Il primo ministro croato Andrej Plenković ha espresso le aspettative che le prossime elezioni generali in Bosnia-Erzegovina (BiH) non ripetano la pratica in cui gli elettori bosniaci determinano prevalentemente la selezione del membro croato della presidenza della BiH. Ha criticato questo come cattivo per la costruzione della fiducia e il funzionamento istituzionale, affermando che tali pratiche non dovrebbero continuare dopo queste elezioni. Questa questione ha storicamente causato tensioni tra croati e bosniaci, in particolare da quando Zeljko Komšić è stato ripetutamente eletto come membro croato della presidenza della BiH attraverso i voti bosniaci. Il Fronte democratico, partito di Komšić, ha nominato Slaven Kovačević, consigliere di Komšić, per le prossime elezioni.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta dichiarazioni di funzionari croati sulle loro aspettative per le prossime elezioni in Bosnia-Erzegovina e la loro posizione sulle riforme elettorali.




