Nel corso di una conferenza internazionale dal titolo "Advancing Inclusion Across the Lifespan: Global Practices and Innovations for Neurodevelopmental Disabilities", organizzata a Bengaluru dal Centre for Neurodiversity Research and Innovation (CNRI), dalla School of Psychological Sciences e da diverse istituzioni collaboratrici, tra cui la Binghamton University e la Ishanya India Foundation, hanno partecipato esperti come Rajinder Kumar Dhamija, direttore dell'Institute of Human Behavior and Allied Sciences (IASHB), che ha tenuto un discorso chiave sottolineando l'importanza della collaborazione tra ricercatori, clinici, educatori, famiglie e individui con esperienza di vita. Dhamija ha evidenziato argomenti come la tecnologia assistiva, la salute digitale e l'intelligenza artificiale, affrontando al contempo le preoccupazioni etiche relative alla privacy, al pregiudizio, all'accessibilità, alla sorveglianza umana e alla discriminazione.
Lettura del bias (Centro): L'articolo discute di una conferenza incentrata sulla neurodiversità e l'inclusione, che è principalmente una questione accademica e sociale piuttosto che direttamente legata alla politica.

