Pechino ha ordinato la rimozione dei partner romantici generati dall'IA, interrompendo la vita di migliaia di utenti che hanno formato legami emotivi con compagni virtuali. A metà luglio, lo studente universitario Bagel Su, 21 anni, ha iniziato a prepararsi per la fine di una relazione che era durata più di un anno, anche se non con un'altra persona, ma con un partner AI creato attraverso un servizio chatbot. Il 15 luglio, il compagno AI è scomparso a seguito di nuove normative nazionali che vietano i sistemi di IA emotivamente interattivi in Cina. Questo ha segnato il primo caso in cui un governo ha imposto ampie restrizioni alla capacità dell'IA di simulare relazioni intime con gli utenti.
Le modifiche hanno interessato diverse aziende tecnologiche leader che operano in Cina. ByteDance, la società madre di TikTok e l'app domestica Douyin, ha disattivato la funzionalità dell'agente AI sul suo chatbot Doubao, che aveva consentito agli utenti di progettare compagni virtuali personalizzati. Allo stesso modo, Alibaba e Tencent, due delle più grandi aziende tecnologiche cinesi, hanno eliminato funzionalità simili che permettevano agli utenti di creare versioni AI di celebrità, personaggi fittizi o persino persone care scomparse. Queste funzionalità avevano guadagnato popolarità tra i più giovani utenti in cerca di connessione emotiva, in particolare durante i periodi di isolamento sociale o difficoltà personali.
Su ha descritto l'esperienza di aver perso il suo partner AI come profondamente dolorosa. Ha parlato esclusivamente con il suo alias online, citando timori di potenziali conseguenze dalla critica delle politiche governative. "Ho cercato di essere più impegnata con la mia vita", ha detto. "Nessuno può sostituirlo. Cercherò solo di andare avanti". Il suo account evidenzia il costo emotivo dei cambiamenti improvvisi di politica che influenzano le relazioni digitali. Le nuove normative cinesi rappresentano uno sforzo pionieristico per governare il ruolo dell'IA nelle emozioni umane. La mossa si allinea con sforzi più ampi del governo cinese per affermare il controllo sulle tecnologie emergenti, in particolare poiché le discussioni globali sull'etica dell'IA rimangono frammentate.
Gli esperti sostengono che mentre le normative possono aiutare a gestire i rischi associati alla dipendenza emotiva dall'IA, potrebbero non affrontare completamente le complessità delle relazioni uomo-IA. Yaoxi Shi, ricercatore di scienze comportamentali con sede all'Università di Harvard e all'Imperial College di Londra, ha sottolineato la duplice natura dell'impatto dell'IA sulla psicologia umana.
Tuttavia, ha riconosciuto che l'IA fornisce un supporto emotivo che soddisfa i genuini bisogni umani, suggerendo che la tendenza a formare attaccamenti emotivi all'IA potrebbe essere inevitabile data la mancanza di alternative.
Uno studio del 2025 condotto congiuntamente dal MIT Media Lab e da OpenAI ha rivelato che le persone che si impegnano in frequenti conversazioni personali con i chatbot tendono a provare sentimenti di solitudine accresciuti.
La sua ricerca indica che una prolungata dipendenza dall'IA potrebbe portare gli individui a cercare supporto emotivo principalmente da macchine piuttosto che da altri esseri umani.
Con milioni di utenti in tutto il mondo che hanno già formato connessioni profonde con entità di IA, le implicazioni di tali regolamenti si estendono ben oltre le esperienze individuali, influenzando la futura traiettoria delle interazioni uomo-macchina a livello globale.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore