La violenza continua a dominare il panorama della sicurezza nel dipartimento di Atlántico, con oltre 700 morti violente registrate entro la fine di luglio 2026. Secondo un rapporto pubblicato da Arturo García, esperto di sicurezza e membro del Civil Early Warning System, il dipartimento ha raggiunto 713 morti violente quest'anno, tra cui 105 omicidi solo a luglio. Le cifre evidenziano un aumento persistente dell'attività criminale, in particolare nell'area metropolitana di Barranquilla e nei comuni circostanti. Il rapporto indica che la tendenza mensile degli omicidi non mostra segni di diminuzione. Gennaio e febbraio si sono chiusi con 93 casi, mentre marzo ha visto 104 omicidi.
Nel mese di aprile il numero di morti violente è stato superiore ai 100 e nel mese di maggio e giugno il numero totale di morti violente è salito a 607. Nel mese di luglio sono stati aggiunti altri 105 casi, portando la cifra cumulativa oltre i 700. Di questi, 95 si sono verificati nell'area metropolitana di Barranquilla, mentre i restanti 10 si sono diffusi in altre città del dipartimento.
Il rapporto rileva anche che la violenza si sta diffondendo oltre i tradizionali punti di riferimento in nuovi comuni, sollevando preoccupazioni tra analisti e autorità. Tra le vittime vi erano cinque donne, aumentando il conteggio annuale di omicidi legati alla violenza di genere a 48. Una bambina di tre anni è stata uccisa anche a Polonuevo. Gli analisti hanno espresso preoccupazione per l'alta percentuale di giovani tra le vittime, con 22 omicidi di individui di età compresa tra 16 e 26 registrati nell'area metropolitana durante luglio. Inoltre, 39 persone sono state ferite in attacchi mirati, che sono stati collegati ad almeno 85 incidenti criminali durante il mese.
Il rapporto evidenzia il coinvolgimento di settori commerciali, tra cui meccanici, motociclisti, fornaciari, esattori di debiti, guardie della comunità, un poliziotto in pensione e un proprietario di un'azienda metalmeccanica, molti dei quali sarebbero stati presi di mira a causa di estorsioni. Uno sviluppo notevole è l'emergere di un nuovo gruppo criminale noto come "La Nueva Generación", presumibilmente responsabile di almeno 16 omicidi nel mese di luglio. La presenza di questa organizzazione coincide con un aumento della violenza in alcune aree, richiedendo una risposta coordinata da parte del governo e delle istituzioni civili.
In un incidente separato, il dipartimento del Cauca ha affrontato la propria ondata di violenza, contrassegnata dall'omicidio di tre militari in pensione che stavano pedalando lungo una strada rurale che collegava i comuni di Silvia e Totoró.
Il governatore del Cauca, Octavio Guzmán, ha descritto l'omicidio come una ferita profonda per la regione, sottolineando la necessità di un'attenzione e un'azione nazionale per affrontare la crescente insicurezza.
I leader aziendali e gli stakeholder regionali hanno criticato la mancanza di volontà politica dell'attuale amministrazione federale per fornire soluzioni a lungo termine per la regione del Cauca, nonostante i suoi contributi economici al paese.
Le autorità dei dipartimenti di Atlántico e Cauca hanno intensificato i pattugliamenti negli spazi pubblici, nei luoghi religiosi, sulle spiagge e nelle aree turistiche per arginare l'ondata crescente di criminalità. Tuttavia, gli esperti avvertono che a meno che non ci sia una strategia globale che affronti le cause profonde della violenza, compresa l'espansione dei gruppi illegali e l'attacco ai civili, la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente.
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