Un'indagine condotta da RESCOP e dalla campagna End the Arms Trade rivela che Barcellona è diventata il principale punto di transito per il MTBE (metil tert-butiletere), un additivo chimico utilizzato nella benzina, diretto in Israele dall'ottobre 2023. Tra marzo 2025 e maggio 2026, le dogane israeliane hanno registrato nove spedizioni di MTBE alla rinfusa dal porto di Barcellona destinate a Haifa, per un totale di oltre 50.000 tonnellate. La relazione evidenzia una linea di approvvigionamento pianificata con spedizioni coerenti ogni sei-otto settimane dagli stessi terminali (TEPSA e TRADEBE) e dallo stesso destinatario (ITALMAR 3000 S.L.). Mentre la Spagna è un comune esportatore di MTBE, queste spedizioni non sono prodotte internamente ma trasportate da paesi terzi, in transito attraverso Barcellona prima di essere riesportate in Israele con l'etichetta "origine Spagna". Lo studio rileva che solo una spedizione è stata ufficialmente dichiarata in Spagna, mentre altri dati commerciali sono passati inosservati a causa delle loro origini fuori dall'Arabia Saudita. I ricercatori dell'Agenzia delle imposte di Barcellona, hanno combinato i dati della dogane israeliana con quelli di Barcellona, Cina, Francia e Giappone prima di trasferire le spedi.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra il movimento di MTBE verso Israele come parte di una catena di approvvigionamento che potenzialmente sostiene l'occupazione e la segregazione, facendo riferimento agli obblighi giuridici internazionali relativi alla Corte di giustizia della Corte internazionale.
