Il governo croato ha introdotto nuovi regolamenti che richiedono alle banche di stanziare fondi per migliorare l'alfabetizzazione finanziaria dei cittadini. Questo obbligo è stato stabilito attraverso emendamenti alla legge sugli istituti di credito alla fine del 2024 e ulteriormente dettagliato in una linea guida emessa il 18 giugno 2025. La nuova legge amplia l'elenco delle entità tenute a contribuire alle iniziative di alfabetizzazione finanziaria, comprese le filiali di istituti di credito stranieri. Mentre nessuna quantità specifica o percentuale di entrate è imposta dalla legge, le banche dovrebbero mettere da parte una parte appropriata del loro reddito ogni anno in base al loro totale annuo di entrate e quota di mercato. Secondo i dati della Banca nazionale croata (HNB), gli istituti di credito hanno stanziato circa 738.900 euro l'anno scorso per queste attività. Nel 2026 prevedono di stanziare circa 730.040 euro. L'Associazione bancaria croata (HUB) ha dichiarato che le banche stanno adempiendo ai loro obblighi legali e sono state attivamente coinvolte nei programmi di alfabetizzazione finanziaria prima che il regolamento fosse emanato.
Lettura del bias (Centro): L'articolo fornisce una panoramica equilibrata della nuova legislazione, menzionando sia i requisiti legali che le risposte del Ministero delle Finanze e dell'Associazione bancaria croata.



