Il settore finanziario e bancario rumeno ha rilasciato una dichiarazione ferma di fronte alle accuse di presunta manipolazione dell'indice ROBOR, respingendo categoricamente tali affermazioni e accusando il Consiglio della concorrenza di abusi inspiegabili.In un comunicato ufficiale trasmesso venerdì 19 giugno, l'Associazione rumena dei banchieri e la Federazione patronale dei servizi finanziari rumeni hanno espresso indignazione per le informazioni fornite dalle autorità di mercato, ritenendo che queste possano gravemente danneggiare la fiducia del pubblico, la stabilità finanziaria e la credibilità degli investimenti nel paese.
Le organizzazioni del settore bancario sostengono che le accuse sono erroneamente fondate e che l'evoluzione del ROBOR deve essere interpretata nel contesto delle pressioni macroeconomiche reali degli ultimi anni - inflazione, incertezza, squilibri fiscali e aumento dei costi finanziari - che non sono attribuibili al settore bancario.
Nella lettera aperta, i rappresentanti delle banche sottolineano che la decisione del Consiglio della concorrenza di sanzionare i partecipanti al mercato, senza una chiara motivazione di fatti o norme legali violate, rischia di generare confusione e pressioni ingiustificate.
This is in contrast to the idea that banks are responsible for problems such as inflation, budget deficit or other economic crises, whereas, according to them, these problems are the result of complex external and internal factors.
Le organizzazioni del settore finanziario-bancario cercano prudenza, prevedibilità e dialogo istituzionale, insistendo sulla necessità di un approccio responsabile, basato sul rigore giuridico e sul rispetto del processo giudiziario. Sottolinea che una discussione pubblica troppo prematura o una comunicazione che alimenta il sospetto generalizzato potrebbe compromettere il funzionamento di un mercato regolamentato e trasparente.
In un contesto in cui numerosi paesi della regione hanno avuto conflitti con il settore privato, queste minacce sono percepite come una minaccia per il futuro economico della Romania.
La lettera aperta contiene anche un elenco di dieci punti di attenzione e riflessione, in cui la banca chiede un approccio responsabile, una riduzione delle pressioni pubbliche, una collaborazione tra le istituzioni e la soluzione dei problemi economici attraverso metodi strutturati, non attraverso la vincita.Le organizzazioni sostengono che la reale comprensione dell'evoluzione del lavoro deve essere nel contesto della crisi macroeconomica, non come giustificazione per i propri errori.
In conclusione, il settore finanziario e bancario romeno si pone in una posizione difensiva, respingendo le accuse e chiedendo un approccio responsabile ed equo. Sostiene che le banche rispettano la legislazione e le regole del mercato, e il problema principale risiede nel modo in cui si interpreta l'economia.
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AdevărulIndipendenteDestra14 gg fa Le banche multate respingono le accuse di manipolazione dell'indice ROBOR e accusano il Consiglio della concorrenza di un "abuso inspiegabile"Il settore bancario rumeno ha fortemente respinto le accuse di manipolazione dell'indice dei tassi di interesse ROBOR, definendo le azioni del Consiglio della concorrenza un "abuso inspiegabile".In una lettera aperta, l'Associazione delle banche rumene e la Federazione dei datori di lavoro dei servizi finanziari hanno dichiarato che le accuse non hanno alcuna base di fatto o giustificazione legale e avvertono che le potenziali sanzioni potrebbero danneggiare gravemente la fiducia del pubblico, la stabilità finanziaria e la credibilità degli investimenti della Romania.
Lettura del bias (Destra): L'articolo definisce il settore bancario come un obiettivo ingiustamente preso in considerazione dalle autorità di regolamentazione, usando un linguaggio forte come "populismo finanziario" e sottolineando il rispetto delle leggi da parte del settore, mentre critica le azioni del Consiglio della concorrenza come ingiustificate.
Digi24IndipendenteDestra14 gg fa Il settore finanziario e bancario respinge le accuse di manipolazione del ROBOR: Le conclusioni del Consiglio della concorrenza sono un abusoIl settore bancario rumeno, rappresentato dall'Associazione delle banche rumene e dalla Federazione dei datori di lavoro dei servizi finanziari, ha respinto le accuse di manipolazione del tasso di interesse di riferimento ROBOR. In una lettera aperta, hanno criticato la decisione del Consiglio della concorrenza di sanzionare i partecipanti al mercato, sostenendo che tali azioni rischiano di danneggiare la fiducia pubblica, la stabilità finanziaria e la credibilità degli investimenti della Romania. Il settore sostiene che l'evoluzione del ROBOR deve essere compresa nel contesto di reali pressioni macroeconomiche come l'inflazione, gli squilibri fiscali e l'aumento dei costi di finanziamento, piuttosto che essere inquadrata come una colpa del settore bancario. Sottolineano la necessità di cautela istituzionale, rigore giuridico e dialogo responsabile per garantire il corretto funzionamento dei mercati regolamentati e il ruolo essenziale delle banche nell'economia.
Lettura del bias (Destra): L'articolo inquadra la risposta del settore bancario come una difesa contro l'azione regolamentare, sottolineando la loro posizione secondo cui le conclusioni del Consiglio della concorrenza sono un "abuso" e che i problemi derivano da sfide economiche più ampie piuttosto che da cattiva condotta settoriale.
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