Il progetto del ponte di Bairakuppa, fermo da oltre tre decenni, sta finalmente mostrando segni di rinascita a seguito di una rinnovata attenzione politica e di sforzi amministrativi. La struttura proposta, che attraversa il fiume Kabani, mira a collegare i villaggi di Bairakuppa e Mullankolly Kadavu, collegando i distretti di Wayanad in Kerala con il vicino Karnataka. Questa iniziativa infrastrutturale, concepita per la prima volta nel 1994, era stata lasciata in limbo a causa di ritardi burocratici e preoccupazioni ambientali.
Durante la sua recente visita nella regione, ha incontrato le parti interessate locali e ha sottolineato l'importanza di accelerare la costruzione. La signora Vadra si è riferita al primo ministro del Karnataka DK Shivakumar, sollecitandolo a dare priorità al completamento del ponte. I suoi sforzi sono stati riecheggiati da Shivakumar, che in precedenza aveva assicurato al ministro dei lavori pubblici PK Basheer l'impegno del suo governo di accelerare il progetto.
Il piano originale per il ponte di Bairakuppa risale al 1994 quando la prima pietra fu posta dall'allora ministro in capo del Kerala K. Karunakaran e dall'ex ministro in capo del Karnataka M. Veerappa Moily. Progettato come una struttura lunga 160 metri, il ponte è stato progettato per costare circa ₹ 2 crore all'epoca. Il suo scopo principale era quello di offrire un percorso alternativo tra Kalpetta e Mysuru, riducendo la distanza di viaggio di 110 chilometri. Questo avrebbe significativamente migliorato i collegamenti di trasporto tra le due regioni, facilitando il più facile movimento di merci e persone.
Per oltre tre decenni, il progetto ha affrontato numerosi ostacoli. Una delle principali sfide è stata quella di assicurare le compensazioni forestali, poiché il percorso inizialmente proposto passava attraverso aree forestali protette. Ciò ha portato a ritardi prolungati e progressi bloccati. Tuttavia, gli sviluppi recenti indicano che il governo del Karnataka ha trovato una soluzione alternativa. Secondo I.C. Balakrishnan, membro dell'Assemblea legislativa di Sulthanbathery, lo stato ha scelto di costruire una strada attraverso la terra delle entrate come parte di un progetto di irrigazione, aggirando così la necessità di compensazioni forestali. Questo aggiustamento strategico sembra aver rimosso una delle barriere critiche per l'attuazione del progetto.
Nonostante questi progressi, la situazione attuale rimane una sfida per la popolazione locale. I residenti su entrambe le sponde del fiume Kabani continuano a fare molto affidamento sui servizi di canoa per i spostamenti quotidiani. Con fino a 500 passeggeri che utilizzano la traversata ogni giorno, la flotta esistente di cinque-otto canoe lotta per soddisfare la domanda. La stagione dei monsoni aggrava queste difficoltà, poiché l'aumento dei livelli d'acqua rende il fiume più insidioso. Gli studenti della Perikkalloor Higher Secondary School spesso affrontano interruzioni nella loro istruzione durante questo periodo, con molti incapaci di frequentare regolarmente le lezioni.
Allo stesso modo, i lavoratori che si recano a Pulpally e Perikkalloor incontrano ostacoli significativi, evidenziando l'urgente necessità di un ponte permanente.
I residenti locali hanno espresso la loro frustrazione per la mancanza di infrastrutture. Ratish Raju, residente di Mullankolly, ha osservato che l'assenza di un ponte ha reso estremamente difficile l'accesso a servizi essenziali come l'assistenza sanitaria e l'istruzione.
Con la rinnovata volontà politica e il sostegno amministrativo, il futuro del ponte di Bairakuppa sembra sempre più promettente. Man mano che le necessarie autorizzazioni e i preparativi avanzano, c'è speranza che la struttura tanto attesa diventerà presto una realtà, trasformando la vita di coloro che per generazioni hanno fatto affidamento su mezzi di trasporto precari.
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