Otto comunità indigene della British Columbia hanno presentato ricorsi legali contro la decisione del governo federale di designare il progetto del gasdotto Pacific Link come un'opera di interesse nazionale. Questa designazione, annunciata dal Primo Ministro Mark Carney e dalla Premier dell'Alberta, Danielle Smith, avvia una procedura di revisione normativa accelerata ai sensi della legge "Building Canada". I critici, tra cui la comunità Tsartlip, sostengono che il governo non ha adempiuto al proprio dovere di condurre consultazioni adeguate e ha fornito informazioni insufficienti sugli impatti ambientali del progetto, in particolare sulle zone di pesca. Il gasdotto proposto, stimato tra i 35,2 e i 42,7 miliardi di dollari, dovrebbe collegare l'Alberta a un terminale di esportazione nella zona di Vancouver, seguendo in gran parte il percorso del gasdotto Trans Mountain esistente. Diverse comunità indigene hanno avviato azioni legali presso il Tribunale Federale, denunciando processi decisionali affrettati che si sono svolti in un periodo inferiore a tre mesi.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo si basa esclusivamente su citazioni di leader indigeni che criticano il governo, definendolo irresponsabile e inadempiente nei suoi doveri, omettendo qualsiasi controargomentazione o sostegno al progetto della conduttura.




