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Tutti assolti nel processo per la Torre, Sala attacca i pm
Italy🏛️ Politica15 gg fa

Tutti assolti nel processo per la Torre, Sala attacca i pm

Nel processo relativo al grattaciele Torre Milano, otto imputati sono stati assoluti, con la sentenza del tribunale che i fatti non costituiscono un crimine. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha espresso soddisfazione miscelata con frustrazione per l'aggressione verbale dei pubblici ministeri durante il caso.

In una sentenza che ha suscitato reazioni contrastanti tra i protagonisti del caso, tutti gli otto imputati per abuso edilizio e lottizzazione abusiva nel caso della Torre Milano di via Stresa sono stati assolti con formula piena. La decisione, resa dalla giudice Paola Braggion della settima sezione penale, ha stabilito che il fatto non costituisce reato, un verdetto che ha trovato eco positivo tra gli imputati, alcuni dei quali hanno applaudito in aula. La sentenza, tuttavia, ha lasciato aperte molte domande, soprattutto in relazione al quadro normativo urbanistico e alle implicazioni giuridiche e pratiche per il settore immobiliare e per la gestione delle infrastrutture in città.

La causa nasce da un'inchiesta aperta quasi quattro anni fa dalla Procura di Milano, che ha messo in luce presunte irregolarità nella gestione urbanistica della città. Il focus principale è stato posto sul grattacielo Torre Milano, un edificio di 24 piani e oltre 80 metri di altezza. Secondo l'accusa, la costruzione è stata realizzata utilizzando una "Scia con atto d'obbligo", un'autocertificazione anziché un piano attuativo con convenzione urbanistica, che avrebbe dovuto includere i servizi necessari per l'area. La Procura ha sostenuto che l'edificio era stato "spacciato" per una ristrutturazione, un'ipotesi che ha alimentato accuse di abuso edilizio e lottizzazione abusiva.

La signora Marina Petruzzella, che ha guidato l'inchiesta, aveva chiesto otto condanne, con punizioni che variavano da 2 anni e 4 mesi di reclusione e una multa di 50mila euro. Tra gli imputati figurano Giovanni Oggioni, ex direttore dello Sportello unico edilizia del Comune e ex vicepresidente della Commissione paesaggio, e Stefano e Carlo Rusconi, imprenditori costruttori. Altri imputati includono Franco Zinna, ex dirigente della Direzione Urbanistica milanese, e Gianni Maria Beretta, architetto e progettista.

La petizione di condanna comprendeva anche pene più elevate per alcuni di loro, come due anni di arresto e una multa di 30mila euro per Francesco Mario Carrillo e Maria Chiara Femminis, e un anno di arresto e una multa di 16mila euro per Pietro Ghelfi, ex funzionari dello Sportello unico edilizia.

La difesa, rappresentata dagli avvocati Brambilla Pisoni, Tizzoni, Diodà, Bencini, Moramarco, Limentani, Bono e Mangiarotti, ha sostenuto che mancava l'elemento soggettivo del reato, sia doloso che colposo. La giudice ha citato l'evoluzione della giurisprudenza penale, amministrativa e delle pronunce della Corte Costituzionale, che hanno offerto diverse interpretazioni del concetto di ristrutturazione. La "pratica consolidata del Comune di Milano", basata sull'applicazione della Legge Regionale, del PGT e del Regolamento Edilizio, è stata vista conforme alle norme vigenti nel 2018, quando l'edificio è stato costruito.

La sentenza ha quindi sottolineato che, almeno fino al 2023, tutti gli imputati hanno agito in buona fede, data la mancanza di una normativa chiara e definitiva.

Il sindaco Giuseppe Sala ha accolto con soddisfazione la sentenza, pur esprimendo rammarico per la violenza verbale utilizzata dal PM durante l'accusa. Ha sottolineato che la sentenza rappresenta un "raggio di luce nella notte" e che il principio espresso dovrebbe valere anche per altri processi simili. Tuttavia, la Procura ha espresso disappunto, ritenendo che la sentenza abbia riconosciuto l'illegittimità del titolo edilizio per la Torre, pur non confermando la condanna. La Procura sostiene che la sentenza potrebbe influenzare ulteriormente le indagini in corso e i processi futuri, specialmente in relazione alle normative urbanistiche e ai comportamenti degli enti locali.

L'Associazione degli Imprenditori, rappresentata dal presidente Emanuele Orsini, ha denunciato la "stallazione" del settore, con oltre 10 miliardi di investimenti fissi. Orsini ha sottolineato che 150 progetti sono in sospeso, di cui 10 sono sotto indagine, mentre gli altri 140 non ricevono le concessioni necessarie. Ha attribuito il problema principalmente alla burocrazia e ha chiesto una revisione del quadro normativo per garantire il settore.

Il sindaco Sala ha ribadito la necessità di un codice urbanistico aggiornato, non più basato sulle leggi del 1942, e ha auspicato una collaborazione con la Procura per trovare soluzioni rapide.

La sentenza di assoluzione ha quindi aperto nuovi scenari per la gestione urbanistica a Milano e in Italia. Mentre i protagonisti del caso cercano di capire le implicazioni legali e pratiche, il dibattito continua su come migliorare il sistema per evitare controversie future e garantire un ambiente di business più stabile e prevedibile. La sentenza potrebbe diventare un punto di partenza per una revisione completa delle normative urbanistiche, un tema cruciale per il futuro dello sviluppo urbano italiano.

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ANSA logoANSAIndipendenteCentroFattualità 98Obiettività 8518 gg fa
Tutti assolti nella prima sentenza sull'urbanistica a Milano, 'seguite le regole e in buona fede'

Tutti e otto gli imputati accusati di costruzioni illegali e di suddivisioni non autorizzate di terreni sono stati assoluti nella prima sentenza relativa all'urbanistica di Milano. Il caso riguarda il grattacieli Torre Milano in via Stresa. La Procuratrice Marina Petruzzella aveva chiesto otto condanne e la confisca della torre. Alcuni imputati hanno applaudito l'assoluzione in tribunale. Questo è il primo verdetto dopo un'indagine dell'ufficio del procuratore di Milano sulle pratiche di urbanistica e sulle presunte violazioni degli edifici, che è in corso da quasi quattro anni.

Lettura del bias (Centro): L'articolo riporta una sentenza legale senza favorire apertamente nessuna parte. presenta i fatti del processo, tra cui l'assoluzione di tutti gli imputati, le richieste dell'accusa e dettagli sui imputati e sui loro ruoli.

Perché questi punteggi (Fattualità 98 · Obiettività 85): This article presents the facts clearly and neutrally, focusing on the legal outcome and the details of the charges. It avoids overtly favoring any party and sticks closely to the reported events.

ANSA logoANSAIndipendenteCentroFattualità 95Obiettività 7517 gg fa
Tutti assolti nel processo per la Torre, Sala attacca i pm

Nel processo relativo al grattaciele Torre Milano, otto imputati sono stati assoluti, con la sentenza del tribunale che i fatti non costituiscono un crimine. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha espresso soddisfazione miscelata con frustrazione per l'aggressione verbale dei pubblici ministeri durante il caso.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia la prospettiva della difesa che la risposta dei pubblici ministeri senza favorire apertamente nessuna delle parti, e include citazioni dirette del sindaco e dei pubblici ministeri, fornendo punti di vista equilibrati sul risultato e sulle implicazioni del verdetto.

Perché questi punteggi (Fattualità 95 · Obiettività 75): The article accurately reports the acquittals and provides relevant background on the case. However, it leans slightly toward the defense by emphasizing their satisfaction and criticizing the prosecutors' 'violence verbale', which introduces some bias.

Il Fatto Quotidiano logoIl Fatto QuotidianoIndipendenteCentroFattualità 85Obiettività 7016 gg fa
Auto, la locomotiva tedesca rallenta. Migliaia di posti di lavoro a rischio

Il giornale italiano Il Fatto Quotidiano riporta le preoccupazioni dell'industria automobilistica tedesca, citando un sondaggio della VDA (Associazione tedesca dell'industria automobilistica). L'indagine indica che più fornitori si aspettano un peggioramento della situazione economica entro il 2027 di quelli che prevedono un miglioramento. I fattori citati includono l'aumento dei costi energetici, le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, l'eccessiva burocrazia e le norme di lavoro più severe. Di conseguenza, due terzi dei fornitori intervistati hanno deciso di ritardare, annullare o spostare gli investimenti all'estero, principalmente nei paesi asiatici, seguiti dal Nord America.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta dati di fatto provenienti da un'indagine industriale senza linguaggio apertamente parziale o selezione di fonti, descrive le tendenze e le sfide affrontate dal settore automobilistico tedesco senza assumere una chiara posizione ideologica.

Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 70): The article cites the VDA survey and provides specific percentages and statistics, aligning with cross-source consensus on the automotive industry slowdown. While the data seems credible, the language leans slightly toward alarmism, especially regarding job losses, though it remains relatively balan

Il Giornale logoIl GiornaleVicino a un partitoDestraFattualità 75Obiettività 6015 gg fa
"Urbanistica, Milano è bloccata. Fermi 10 miliardi di investimenti"

L'articolo discute dei ritardi nei progetti di sviluppo urbano a Milano, citando oltre 10 miliardi di euro in investimenti bloccati. Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, sottolinea che 150 progetti sono interessati, di cui 10 in fase di indagine.

Lettura del bias (Destra): L'articolo inquadra la questione attraverso la critica dell'ostruzione burocratica e implica la colpa dei funzionari senza fornire contrapposti equilibrati. Il tono è critico nei confronti dei ritardi amministrativi e sottolinea la necessità di rendicontazione, suggerendo una prospettiva di destra sulla governance e deregulation.

Perché questi punteggi (Fattualità 75 · Obiettività 60): The article presents specific claims about stalled investments and projects in Milan but lacks detailed data or sources to support these figures. The reference to Confindustria’s president is plausible, but the exact number of 10 billion euros in stalled investments is not independently verified. Th

Il Sole 24 Ore logoIl Sole 24 OreVicino a un partito🔒Centro18 gg fa
Milano, tutti assolti nella prima sentenza sull’urbanistica

A Milano, otto imputati accusati di costruzioni illegali e suddivisioni non autorizzate di terreni sono stati assoluti nella prima sentenza relativa alle indagini di pianificazione urbana. Il caso riguarda il grattacieli Torre Milano in via Stresa. I pubblici ministeri avevano chiesto otto condanne e la confisca della torre.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la decisione della corte in modo neutrale, senza apparente quadro ideologico. Fornisce dettagli factuali sui procedimenti legali, compresa l'assoluzione degli imputati, il ruolo dei pubblici ministeri e lo stato del processo legale.

Il Giornale logoIl GiornaleVicino a un partitoCentro19 gg fa
Urbanistica, è l'ora delle sentenze. Arriva la prima decisione su Torre Milano

L'articolo discute un prossimo verdetto di un tribunale riguardante un caso di pianificazione urbana che coinvolge Torre Milano, un grattacielo a Milano. La decisione potrebbe avere un effetto a catena su altre indagini correlate. L'attenzione è rivolta a sapere se le accuse del pubblico ministero riguardo a pratiche di costruzione non controllate e illegali siano supportate dal tribunale. L'articolo menziona lo 'SCIA' (Strumento di Pianificazione Urbanistica Certificato), utilizzato per costruire edifici alti con una forte densità residenziale.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la situazione in modo neutrale, discutendo sia la posizione del pubblico ministero che l'impatto potenziale della decisione del tribunale, senza prendere apertamente parte per nessun lato. Non utilizza linguaggio carico o presenta selettivamente informazioni per sostenere una particolare visione.

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