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Il primo ministro australiano condanna il ritardo delle modifiche al divieto sui social media per bambini
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Il primo ministro australiano condanna il ritardo delle modifiche al divieto sui social media per bambini

Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha criticato i senatori per aver ritardato le modifiche legislative a un divieto di social media rivolto ai bambini di età inferiore ai 16 anni. Gli emendamenti proposti consentirebbero al Commissario eSafety di richiedere documenti alle aziende tecnologiche, consentendo l'applicazione del divieto su piattaforme come Facebook, Instagram e YouTube. Il ritardo rischia di consentire alle piattaforme di eliminare le prove, secondo Albanese. Il disegno di legge aumenta anche le potenziali multe per la non conformità e consente al commissario di cercare informazioni da servizi di verifica dell'età di terze parti. Figure dell'opposizione, tra cui il senatore dei Verdi David Shoebridge e la portavoce del Partito liberale Sarah Henderson, hanno espresso scetticismo, sostenendo che le misure non hanno un impatto pratico e sono insufficientemente rigorose. La legge, promulgata nel 2024, ha colpito oltre 5 milioni di bambini, anche se le sfide di attuazione persistono.

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Il primo ministro australiano condanna il ritardo delle modifiche al divieto sui social media per bambini

Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha criticato i senatori per aver ritardato le modifiche legislative a un divieto di social media rivolto ai bambini di età inferiore ai 16 anni. Gli emendamenti proposti consentirebbero al Commissario eSafety di richiedere documenti alle aziende tecnologiche, consentendo l'applicazione del divieto su piattaforme come Facebook, Instagram e YouTube. Il ritardo rischia di consentire alle piattaforme di eliminare le prove, secondo Albanese. Il disegno di legge aumenta anche le potenziali multe per la non conformità e consente al commissario di cercare informazioni da servizi di verifica dell'età di terze parti. Figure dell'opposizione, tra cui il senatore dei Verdi David Shoebridge e la portavoce del Partito liberale Sarah Henderson, hanno espresso scetticismo, sostenendo che le misure non hanno un impatto pratico e sono insufficientemente rigorose. La legge, promulgata nel 2024, ha colpito oltre 5 milioni di bambini, anche se le sfide di attuazione persistono.

Lettura del bias (Sinistra): L'articolo definisce il ritardo come dannoso per l'interesse pubblico, sottolineando il rischio di cancellazione delle prove e la necessità di un'applicazione più rigorosa.

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