Una donna australiana, Denise Nataly Migliore, è stata arrestata negli Stati Uniti dopo che un'indagine dell'ICE ha scoperto che avrebbe presumibilmente votato illegalmente in più elezioni federali. I pubblici ministeri sostengono che avrebbe falsamente rivendicato la cittadinanza statunitense per registrarsi per votare nel 2022 e nel 2024 prima di emettere voti non idonei. È stata incriminata per quattro capi d'accusa, tra cui voto illegale e dichiarazioni false, e rischia un potenziale periodo di reclusione e espulsione in caso di condanna. Il caso ha attirato l'attenzione dell'ex presidente Donald Trump, che ha condiviso la notizia sulla sua piattaforma, anche se precedenti affermazioni sulla diffusa frode elettorale da parte degli immigrati sono state smentite mostrando che tali casi sono estremamente rari. Migliore avrebbe creduto di essere idonea a votare come residente permanente legale e non si era resa conto che i non cittadini non potevano votare alle elezioni federali.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo sottolinea l'illegalità del voto dei non-cittadini e cita il coinvolgimento di Trump, evidenziando la narrazione secondo cui i non-cittadini non dovrebbero influenzare le elezioni.




