Il regolatore australiano di Internet, eSafety, ha criticato le principali società tecnologiche come Apple, Meta e Google per le lacune significative nell'affrontare gli abusi sessuali sui minori e l'estorsione sessuale online. Il regolatore sostiene che queste piattaforme non utilizzano le tecnologie esistenti per rilevare gli script di coercizione noti utilizzati dai predatori. eSafety ha ripetutamente fornito prove e linee guida, ma non ha visto un'azione adeguata da parte delle società.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta i risultati di eSafety, un'agenzia governativa australiana, riguardo alle carenze delle principali aziende tecnologiche nella protezione dei bambini online.




