La squadra femminile australiana ha mostrato una notevole resilienza e determinazione all'US Open, con diversi giocatori che hanno superato le sfide per passare al secondo turno. Tra loro c'erano Kim Birrell e James Duckworth, che hanno dato prestazioni eccezionali, mentre giovani talenti come Taylah Preston e Maya Joint hanno anche contribuito a una promettente dimostrazione di forza nazionale. Nel frattempo, la squadra maschile ha affrontato risultati contrastanti, con alcuni giocatori che hanno lottato nonostante la presenza del sesto seme Alex de Minaur. Kim Birrell, 28 anni, ha finalmente rotto il suo primo turno all'US Open dopo una lunga storia di uscite anticipate. Il suo viaggio verso la vittoria su Petra Marcinko della Croazia è stato tutt'altro che facile.
La partita, ritardata a causa della pioggia, ha visto Birrell tornare da un set in meno e un set e un deficit di mini-break nel tie-break del secondo set. Dopo aver salvato un match point, alla fine ha conquistato il terzo set 6-3 per assicurarsi la sua prima vittoria a Flushing Meadows. Questo risultato segna una pietra miliare significativa nella sua carriera, soprattutto considerando che aveva precedentemente subito due interventi chirurgici al gomito che minacciavano la sua carriera. Ora, dopo aver vinto almeno una partita in tutti e quattro i Grand Slam, Birrell è pronta ad affrontare la numero 19 del mondo russa Ekaterina Alexandrova nel prossimo round. James Duckworth, un veterano di ritorno da una lunga pausa, ha anche fatto un ritorno trionfale agli US Open.
La vittoria è arrivata dopo che Duckworth ha superato un deficit di 4-1 nel quarto set, risparmiando sei punti set. La sua prestazione ha incluso 16 assi e un drammatico tie-break in cui ha scatenato una raffica di forehands per sigillare il suo secondo match point. Con nove interventi chirurgici e un calo nella sua migliore classifica in carriera, Duckworth sta mostrando segni di una possibile rinascita, puntando ancora una volta alla top-50 della classifica. Nel frattempo, Taylah Preston, il wildcard che aveva già vinto all'Australian Open all'inizio di quest'anno, ha continuato la sua traiettoria al rialzo sconfiggendo l'americana Alycia Parks 6-3, 6-3.
La ventenne, che occupava l'89° posto mondiale, ha mostrato compostezza e precisione per tutta la partita. Nonostante il gioco aggressivo di Parks e le occasionali mancanze, Preston ha mantenuto il controllo, commettendo significativamente meno errori spontanei. La sua vittoria ha segnato il suo secondo successo al Grand Slam e ha consolidato la sua posizione come figura chiave nel pool di talenti femminili emergenti dell'Australia. Maya Joint, un'altra stella emergente, è anche passata al secondo turno dopo una dura vittoria contro la russa Liudmila Samsonova. Joint, che in precedenza era caduta a Samsonova a Toronto, è tornata indietro con una vittoria di 3-6, 6-2, 6-2.
La 20enne, nata nel Michigan, aveva lottato con la coerenza ma ha mostrato una rinnovata fiducia nelle sue recenti partite. La sua prestazione ha evidenziato la sua capacità di adattarsi e recuperare, in particolare dopo un periodo difficile in cui ha perso 13 delle 14 partite. La prossima sfida di Joint sarà contro la nono classificata ucraina Elina Svitolina. Altri australiani hanno affrontato battaglie più dure. Talia Gibson ha quasi tirato fuori un upset contro la croata Donna Vekic ma alla fine è caduta 6-2, 4-6, 6-3.
Tuttavia, il servizio incoerente e lo stato emotivo di Vekic hanno permesso a Gibson di portare la partita a una fine tesa. Allo stesso modo, la partita di Aleksandar Vukic contro il giapponese Rei Sakamoto è stata sospesa a causa della pioggia, lasciandolo in una posizione precaria. Mentre il torneo progredisce, l'attenzione si sposta agli australiani rimanenti che devono ancora completare le loro partite.
Altri australiani, tra cui Adam Walton e Aleksandar Vukic, continueranno le loro campagne, aggiungendosi alla crescente narrazione della rinascita dell'Australia nel tennis internazionale.
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