Un 21enne sospetto attentatore a Berlino, che è stato coinvolto in un attentato islamico, era già noto come un pericolo più radicale. Aveva tentato più volte di fuggire dal Terrormiliz Islamischer Staat, ma non è riuscito a farlo. Dopo la sua condanna è stato rilasciato in custodia, il che significa che la sua libertà è stata concessa solo sotto arresto. La questione è se questa decisione ha permesso l'attentato o se la giustizia ha commesso un errore fatale. In Austria si discute se casi simili sono possibili, nonostante l'attuale avvertimento terroristico, che è stato emesso su quattro dei cinque. Gli esperti avvertono dei rischi per i giovani radicalizzati, mentre in Germania si discute delle misure più severe per i pericolosi.
Lettura del bias (Progressista): In questo articolo si sottolinea la gravità della situazione e si chiede quali siano le possibili decisioni sbagliate della giustizia, suggerendo una visione critica della giurisprudenza tedesca.



