I ministri degli Esteri dell'ASEAN terranno il loro primo incontro informale con il ministro degli Esteri del Myanmar dopo il colpo di stato militare del 2021, segnando un passo significativo nella diplomazia regionale. Questo incontro, in programma per il 12 luglio a Bangkok, in Tailandia, riunisce rappresentanti di tutti i dieci Stati membri dell'ASEAN e dell'attuale leadership del Myanmar. L'incontro mira a esplorare i modi per far progredire l'impegno dell'ASEAN con il Myanmar, in particolare concentrandosi sulle questioni delineate nel consenso in cinque punti. L'incontro sarà presieduto dal segretario degli Esteri delle Filippine e inviato speciale in Myanmar Ma. Theresa Lazaro, che è stata attivamente impegnata negli sforzi per promuovere il dialogo con il Myanmar.
Secondo il portavoce dell'ASEAN Dominic Xavier Imperial, la natura informale dell'incontro consente una discussione aperta senza i vincoli formali tipicamente associati a riunioni diplomatiche di livello superiore. Questo formato ha lo scopo di incoraggiare scambi sinceri sulle sfide in corso in Myanmar.
Questi includono la cessazione della violenza, la ripresa del dialogo inclusivo tra tutte le parti interessate, la fornitura di aiuti umanitari, il rilascio di individui detenuti arbitrariamente e il ripristino del governo civile. Mentre il consenso rimane un quadro guida, la sua attuazione ha incontrato ostacoli a causa del continuo dominio del regime militare del Myanmar. Durante l'incontro, il ministro degli Esteri del Myanmar, U Tin Maung Swe, dovrebbe fornire aggiornamenti sugli sviluppi all'interno del paese.
Tuttavia, l'assenza dei leader politici del Myanmar - come i membri della giunta militare - dagli incontri di alto livello dell'ASEAN significa che la discussione si concentrerà principalmente sui canali ufficiali di comunicazione. Invece, la giunta è rappresentata dal segretario permanente del Ministero degli Affari Esteri, evidenziando la complessa dinamica di impegno tra l'ASEAN e l'attuale amministrazione del Myanmar.
Anche se questa richiesta è stata respinta dalle autorità del Myanmar, sottolinea la sfida più ampia di impegnarsi con figure che rimangono agli arresti domiciliari o in detenzione. La questione dello status di Aung San Suu Kyi continua ad essere un punto focale nelle discussioni sul panorama politico del Myanmar e il potenziale per un dialogo significativo. L'incontro informale segue una direttiva dei leader dell'ASEAN durante il 48 ° vertice dell'ASEAN tenutosi a Cebu, dove hanno sottolineato la necessità di un continuo impegno costruttivo con il Myanmar. Questo approccio riflette l'impegno dell'ASEAN a mantenere relazioni diplomatiche aderendo ai principi enunciati nel consenso in cinque punti.
In quanto tale, l'incontro rappresenta una continuazione degli sforzi dell'ASEAN per influenzare un cambiamento positivo in Myanmar attraverso un dialogo e una cooperazione sostenuti. Guardando al futuro, i risultati di questo incontro potrebbero modellare le future interazioni tra l'ASEAN e il Myanmar. Se avrà successo, potrebbe aprire la strada a ulteriori discussioni volte ad affrontare le cause profonde dell'instabilità nella regione. Tuttavia, data la posizione radicata dell'esercito del Myanmar, il raggiungimento di progressi tangibili rimane incerto. Tuttavia, la volontà dell'ASEAN di impegnarsi in questi dialoghi segnala un impegno a promuovere la stabilità e la pace nel sud-est asiatico.
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