Il 29 luglio 2026, il Ministero dell'Interno ha emesso un decreto di espulsione contro Xenia Fedorova, cronista pro-russa che lavorava per Canal+ e Lagardère. Le due aziende, appartenenti al gruppo conservatore diretto da Vincent Bolloré, hanno pubblicato un comunicato che condannava questa decisione, affermando che costituiva un grave attacco alla libertà di espressione e al pluralismo di opinioni.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo presenta le imprese Canal+ e Lagardère come attori che difendono la libertà d'espressione, associandole ad un ambiente conservatore (per il loro legame con Vincent Bolloré).




