Negli ultimi giorni, l'architetto Alen Žunić ha sollevato preoccupazioni sull'attuale approccio alla pianificazione urbana in Croazia, in particolare in relazione a come le città si stanno adattando a ondate di calore sempre più gravi. Durante un segmento su N1 Hrvatska "Pregled dana", ospitato da Maja Štrbac, Žunić ha sottolineato la necessità critica di strategie lungimiranti che danno priorità agli spazi verdi e alla progettazione urbana sostenibile prima di intraprendere progetti di costruzione su larga scala.
Žunić ha sottolineato che un'efficace pianificazione urbana dovrebbe iniziare con la creazione di aree verdi come parchi, parchi giochi, piazze di mercato integrate con la vegetazione e spazi pubblici a beneficio dei cittadini.
L'architetto ha anche menzionato che Zagabria beneficia di essere una delle città più verdi d'Europa, in gran parte a causa di decisioni storiche prese oltre 150 anni fa. A quel tempo, è stato implementato il concetto di "cintura verde", che in seguito ha influenzato lo sviluppo della "cintura blu" a Nuova Zagabria. Questa previsione ha contribuito in modo significativo alla capacità della città di gestire il calore e mantenere un ambiente vivibile nonostante le crescenti pressioni climatiche.
Žunić ha spiegato che il posizionamento degli alberi può avere un impatto sostanziale sulle temperature urbane. Gli alberi a foglia caduca, ad esempio, forniscono ombra durante i mesi estivi, riducendo la quantità di luce solare diretta e abbassando le temperature ambientali. In inverno, questi alberi permettono a più luce solare di raggiungere il terreno, contribuendo al riscaldamento naturale. Integrando strategicamente la piantagione di alberi nei paesaggi urbani, le città possono combattere efficacemente l'aumento delle temperature e creare condizioni di vita più confortevoli per i loro residenti.
Oltre agli effetti immediati della gestione del calore, Žunić ha anche affrontato questioni più ampie relative alle città costiere e all'innalzamento del livello del mare causato dai cambiamenti climatici.
La questione dell'innalzamento del livello del mare pone sfide significative per le regioni costiere, dove fiumi e corsi d'acqua sono sempre più colpiti dalle inondazioni. Žunić ha suggerito che l'urbanistica potrebbe offrire soluzioni progettando nuove passeggiate sul lungomare ad altitudini più elevate. Ha citato i Paesi Bassi come un esempio di successo di come i paesi possano adattarsi all'innalzamento dei mari utilizzando tecniche di bonifica dei terreni per creare nuovi territori, generando allo stesso tempo spazio per la produzione e l'abitazione.
Pur riconoscendo la complessità di queste sfide, Žunić ha espresso ottimismo per il potenziale di trasformazione. Ha sostenuto che la Croazia ha l'opportunità di adottare approcci simili, specialmente in aree in cui gli edifici esistenti sono sottoutilizzati o abbandonati.
Mentre le discussioni sulla sostenibilità urbana continuano a guadagnare slancio, esperti come Žunić esortano i responsabili politici a ripensare ai modelli tradizionali di sviluppo.Le loro intuizioni evidenziano l'urgente necessità di un cambiamento di priorità - dalla costruzione di edifici senza tener conto del loro impatto ambientale alla creazione di ambienti urbani resilienti ed eco-compatibili in grado di resistere alle future sfide climatiche.
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