L'articolo discute l'evoluzione delle tecnologie di comunicazione di massa, tracciando il loro sviluppo da sistemi analogici come la radio e la televisione all'ascesa delle piattaforme digitali come i social media. Sottolinea come queste nuove piattaforme hanno introdotto la pubblicazione immediata, la circolazione virale e la partecipazione micro-organizzata, che si sono sovrapposte ai media tradizionali. Il pezzo critica l'impatto di questo cambiamento sulla società, notando una maggiore instabilità nelle relazioni umane e la diffusione della disinformazione. Fa anche riferimento alla campagna "Argentina Out", che ha raccolto oltre 23 milioni di firme a livello globale, superando i precedenti record per gli sforzi di cancellazione del debito. L'articolo riflette ulteriormente sull'influenza del calcio nella vita moderna e traccia paralleli tra i cambiamenti sociali contemporanei e le figure storiche, suggerendo una trasformazione nei valori in cui il successo e l'illusione sostituiscono sempre più la verità e la reputazione.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo definisce l'ascesa della comunicazione digitale e dei social media come una forza dirompente che sfida le istituzioni tradizionali e le norme democratiche, critica la priorità data alle metriche di coinvolgimento e ai contenuti virali rispetto all'accuratezza dei fatti, implicando una preoccupazione di sinistra per le elezioni democratiche.






