Il governo cileno ha approvato la proposta legislativa per "Antibarricadas 2.0", che mira a criminalizzare l'ostruzione delle rotte di trasporto pubblico. L'iniziativa è stata introdotta dall'esecutivo a metà agosto e ha superato il Comitato per la sicurezza della Camera dei deputati con sette voti a favore, cinque contro e un'astensione. La legge modificherebbe l'articolo 268 septies del Codice penale per penalizzare le persone che bloccano o ostacolano i servizi di trasporto pubblico, sia passeggeri che merci, senza autorizzazione. Definisce vari metodi di ostruzione, tra cui il posizionamento di ostacoli, l'ingresso non autorizzato nelle zone di traffico, il blocco dei veicoli e la manipolazione del sistema. La misura esclude le interruzioni causate da incidenti o guasti meccanici. Il ministro della Sicurezza pubblica Martin Arrau ha elogiato l'approvazione, sottolineando l'importanza di proteggere il diritto dei cittadini a viaggiare liberamente con i mezzi pubblici.
Lettura del bias (Centro): Mentre la legislazione affronta una questione controversa relativa alla sicurezza e all'ordine pubblico, l'articolo presenta la posizione del governo e il risultato della votazione senza promuovere apertamente nessuna delle due parti.




