La Corte di giustizia europea di Lussemburgo ha respinto la causa di Apple contro la classificazione del suo App Store e del sistema operativo iOS come "gatekeepers" ai sensi della legge sui mercati digitali (DMA). La corte ha stabilito che la Commissione europea ha correttamente identificato Apple come gatekeeper a causa del suo significativo potere di mercato in più paesi dell'UE. Questa classificazione impone obblighi specifici volti a garantire una concorrenza leale sui mercati digitali, compresi requisiti di interoperabilità e consentendo agli utenti di scegliere servizi alternativi. Apple aveva sostenuto che le diverse versioni del suo App Store dovrebbero essere considerate separatamente, il che avrebbe ridotto il numero di gatekeepers. Tuttavia, la corte ha sostenuto che queste varianti funzionano come parte di un unico servizio di piattaforma centrale. La decisione potrebbe portare a potenziali multe fino al 20% delle entrate globali se Apple continua a violare la DMA.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la sentenza della Corte di giustizia dell'UE senza favorire apertamente né le autorità di regolamentazione dell'UE né Apple.



