San Francisco ha ordinato ad Apple e Google di rimuovere le app 'nudify' dai loro app store, citando preoccupazioni per la pornografia deepfake non consensuale. Queste app consentono agli utenti di modificare digitalmente le foto per spogliare le persone, spesso portando alla creazione di contenuti espliciti senza consenso. La legge della California criminalizza le attività che facilitano o aiutano la creazione di tale materiale, e la recente legislazione consente alle vittime di intentare azioni civili contro terzi. Nonostante la consapevolezza di queste leggi, entrambi i giganti della tecnologia hanno continuato a ospitare e trarre profitto da queste app, secondo l'avvocato della città di San Francisco David Chiu.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione come un imperativo morale e legale, sottolineando lo sfruttamento di donne e ragazze e ritenendo le aziende tecnologiche responsabili per il profitto da contenuti dannosi.






