A partire dal 30 giugno, Google consentirà agli sviluppatori dell'Unione europea, degli Stati Uniti e del Regno Unito di offrire metodi di pagamento alternativi sul Play Store, il suo mercato di app per Android. Questo cambiamento fa parte degli accordi raggiunti a marzo per risolvere le controversie legali con Epic Games. Gli sviluppatori saranno in grado di implementare sistemi di pagamento esterni o reindirizzare gli utenti ai loro siti Web per completare gli acquisti. Al momento del checkout, gli utenti vedranno una schermata personalizzabile fornita dai creatori di app, aderendo alle linee guida aziendali sull'esperienza utente. Economicamente, Google introdurrà una nuova struttura che separa le commissioni di servizio dalle commissioni di fatturazione. La commissione di servizio sarà inizialmente del 10% sul primo milione di dollari di entrate annuali dagli sviluppatori e dagli abbonamenti ricorrenti, indipendentemente dal metodo scelto dal cliente.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta aggiornamenti di fatto riguardanti i cambiamenti apportati da Google alle sue politiche di pagamento, concentrandosi su adeguamenti tecnici e operativi piuttosto che assumere una chiara posizione ideologica.





