I legislatori francesi hanno approvato un disegno di legge che vieta ai bambini sotto i 15 anni di utilizzare i social media, rendendo la Francia la prima nazione dell'UE a implementare una tale restrizione. La legge, parte dell'agenda del presidente Emmanuel Macron, vieta anche l'uso del telefono cellulare nelle scuole superiori. La decisione segue le cause contro TikTok da parte delle famiglie che sostengono che i contenuti dannosi hanno contribuito ai suicidi degli adolescenti. I sostenitori sostengono che il divieto è necessario per proteggere i bambini dai rischi per la salute mentale, mentre i critici, compresi i legislatori di sinistra, mettono in discussione la sua costituzionalità e fattibilità. L'attuazione è prevista per il nuovo anno scolastico, anche se le revisioni costituzionali potrebbero ritardarla. La legge esclude le risorse educative come le enciclopedie online.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra il divieto sui social media come una misura progressiva per proteggere i bambini dall'influenza delle aziende, sottolineando le preoccupazioni dei genitori e i rischi per la salute mentale.




