Angie Rodríguez, ex consigliere del presidente colombiano Gustavo Petro, l'ha accusato di essere la sua 'più grande vittima' dopo essere stata rimossa dalla sua posizione nell'ufficio presidenziale. Ha affermato che Petro l'ha licenziata a causa delle sue lotte per la salute mentale, compresa la depressione e l'ansia, che ha attribuito alle pressioni del suo ruolo. Rodríguez ha affermato che Petro ha preso in giro la sua condizione e l'ha vista come una forma di debolezza mentale. Durante un'intervista con Blu Radio, ha dettagliato le affermazioni che Petro l'ha chiamata 'criminale' e l'ha accusata di legami con il traffico di droga e gruppi paramilitari, nonostante non avesse tali affiliazioni. Ha anche suggerito che Petro ha minacciato la sua vita, anche se non l'ha confermato direttamente.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo presenta le accuse contro il presidente Petro da parte del suo ex aiutante, usando un linguaggio carico di emozioni come "victimisatore", "delirio" e "minacciato la mia vita". L'inquadratura sottolinea il duro trattamento di Petro nei confronti di Rodríguez, ritraendolo negativamente mentre dà un peso significativo al suo S.I.






