Il primo ministro Andy Burnham ha lanciato una serie di iniziative volte ad alleviare l'onere finanziario sulle famiglie e su alcuni settori dell'economia, segnando il quarto giorno del suo mandato. Queste includono la rimozione dell'IVA dalle bollette energetiche a partire da ottobre, la limitazione delle tariffe degli autobus in Inghilterra a 2 sterline, offrendo una riduzione del 20 per cento delle tariffe commerciali per pub, locali musicali e club e esplorando potenziali riforme delle tariffe commerciali per negozi e magazzini di strada.
L'approccio di Burnham è stato caratterizzato da annunci rapidi, spesso effettuati nelle prime ore del mattino, sottolineando la sua attenzione all'affrontare la crisi del costo della vita. La rimozione dell'IVA dalle bollette energetiche dovrebbe costare circa 800 milioni di sterline all'anno, mentre il tetto delle tariffe degli autobus è stimato in 500 milioni di sterline. Le riduzioni delle tariffe aziendali per i settori dell'ospitalità e dell'intrattenimento sono valutate in 100 milioni di sterline. Collettivamente, queste misure rappresentano un impegno fiscale significativo, sollevando domande su come Burnham prevede di finanziarle insieme a progetti imminenti più grandi.
La discussione sulle opzioni di finanziamento include proposte per una tassa sul patrimonio, che ha attirato l'attenzione dopo le dichiarazioni del Segretario del Tesoro Emma Reynolds. Lo stesso Burnham ha precedentemente indicato l'apertura a considerare una tale tassa, in particolare dopo aver ricevuto il sostegno di figure come l'ex calciatore Gary Lineker, che ha sostenuto una maggiore tassazione dei ricchi.
Un'altra strada in esame comporta la riallocazione di fondi da altri budget dipartimentali. Ci sono indicazioni che Burnham potrebbe attingere dal budget assegnato per lo schema di ID digitale, che era stato annullato in precedenza. Inoltre, i rapporti suggeriscono che i fondi dell'ex fondo per il clima di Ed Miliband, istituito durante il suo mandato come segretario all'energia sotto Sir Keir Starmer, potrebbero essere riutilizzati per sostenere l'iniziativa del tetto delle tariffe degli autobus. L'ex cancelliere Darren Jones ha espresso scetticismo riguardo alla fattibilità di questo approccio, citando preoccupazioni sulla mancanza iniziale di finanziamenti per il programma di ID digitale.
Burnham ha anche proposto l'introduzione di una nuova tassa sui grandi magazzini gestiti da rivenditori online come Amazon per compensare le riduzioni delle tariffe aziendali per le piccole imprese. Questa strategia mira a bilanciare il carico finanziario spostando l'onere fiscale dai negozi e dai pub locali alle grandi società. Tale mossa riflette la visione più ampia di Burnham di riformare le tariffe aziendali per sostenere le economie locali, prendendo di mira le grandi entità percepite come beneficiarie sproporzionate degli attuali accordi.
Con l'economia del Regno Unito che presenta risultati contrastanti, segnati da una crescita nel primo trimestre seguita da una contrazione in aprile, il governo si trova di fronte a pressioni crescenti per affrontare le sfide finanziarie sia immediate che a lungo termine.
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