Gli Stati Uniti hanno iniziato a rivedere la loro presenza militare in Europa, con l'obiettivo di incoraggiare gli alleati della NATO ad assumersi una maggiore responsabilità per la loro difesa convenzionale. La Polonia, che svolge un ruolo strategico sul fianco orientale della NATO e già stanzia circa il cinque per cento del suo PIL per la difesa, sta cercando di rafforzare la presenza militare statunitense sul suo territorio. Il vice ministro della Difesa polacco Pawel Zalewski ha dichiarato che le discussioni iniziali con Washington per quanto riguarda la creazione di basi statunitensi permanenti in Polonia sono state completate, anche se non sono state ancora prese decisioni formali. Gli Stati Uniti hanno criticato diversi paesi europei per non aver permesso alle forze americane di utilizzare le basi della NATO sul loro suolo durante la guerra con l'Iran. Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Pete Hegeseth ha avvertito i membri della NATO che i contributi americani ai loro bilanci potrebbero diminuire se non riuscissero a onorare l'impegno di aumentare la spesa per la difesa al cinque per cento del PIL entro il 2035, con un impegno di 3,5 per cento alle spese militari.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni sia dal punto di vista polacco che statunitense senza favorire apertamente una parte.





