Gli Stati Uniti hanno continuato i loro attacchi contro obiettivi in Iran per la tredicesima notte consecutiva, secondo i rapporti. I media iraniani hanno riportato quattro morti nella provincia sud-occidentale del Khuzestan, una regione ricca di petrolio e industria, dove gli attacchi hanno preso di mira aree vicino alle città di Ahvaz, Andimeshk e Omidiyeh. L'esercito statunitense ha dichiarato che i suoi attacchi si sono concentrati su obiettivi militari iraniani, tra cui centri di comando, strutture di stoccaggio di droni, reti di comunicazione, stazioni di monitoraggio costiero e capacità navali, con l'obiettivo di ridurre le minacce alle navi civili e alle navi commerciali che passano attraverso lo Stretto di Hormuz. In risposta, l'Iran ha affermato di aver condotto attacchi di ritorsione usando droni contro basi e posizioni militari statunitensi in Bahrain e Giordania. Nel frattempo, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato attraverso la sua piattaforma di social media Social Truth che l'Iran sarebbe ora responsabile di qualsiasi danno causato alle navi che attraversano lo Stretto di Hormuz, affermando che tutti i danni sarebbero stati pagati dai ministri degli Stati Uniti.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato della situazione, citando sia le dichiarazioni militari statunitensi che i rapporti dei media iraniani.


