Gli Stati Uniti hanno revocato l'autorizzazione per la vendita di petrolio iraniano, secondo un funzionario americano, citando le azioni dell'Iran nello Stretto di Hormuz come 'inaccettabili'. Questa decisione segue i recenti attacchi a tre petroliere, riportati dall'agenzia marittima britannica UKMTO. L'Iran non ha commentato il rapporto, né alcun gruppo ha rivendicato la responsabilità degli attacchi. Il Qatar e l'Arabia Saudita hanno accusato l'Iran di aver attaccato le loro navi, con danni riportati a una nave saudita e una minaccia di esplosione a una nave qatariana. La Casa Bianca aveva precedentemente rilasciato una licenza a giugno, alleggerendo le sanzioni di lunga data contro l'Iran come parte di un accordo per riaprire lo stretto. Nonostante l'ultima escalation, i negoziatori statunitensi continuano a lavorare per un accordo finale con l'Iran. Questi incidenti aumentano le fragili relazioni diplomatiche tra Washington e Teheran e il rischio di un conflitto più ampio che potrebbe fermare i negoziati per un accordo globale. Le esportazioni di petrolio sono una fonte critica per l'Iran e potrebbero bloccare la pressione finanziaria sul paese.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la situazione in modo obiettivo, citando un funzionario americano e notando la mancanza di commenti iraniani o rivendicazioni di responsabilità.





