L'esercito degli Stati Uniti ha lanciato una serie di attacchi contro obiettivi militari iraniani in risposta al precedente tentativo dell'Iran di colpire le forze statunitensi in Giordania utilizzando missili balistici. Gli attacchi hanno preso di mira centri di comando, impianti di produzione di missili, basi di droni, installazioni di sorveglianza costiera e beni navali, secondo il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM). Questi attacchi sono stati descritti come una risposta "potente" volta a ridurre la minaccia rappresentata dall'Iran e dai suoi alleati alle forze statunitensi, alla navigazione commerciale e ai paesi vicini nel Golfo Persico. I media statali iraniani hanno riportato esplosioni nell'Iran meridionale, compresa l'isola di Kish e la provincia di Bushehr. L'esercito statunitense ha dichiarato che Teheran aveva lanciato diversi missili balistici verso le forze statunitensi in Giordania, segnando il primo attacco noto da quando l'Iran ha sospeso i suoi attacchi contro obiettivi iranianiani nel fine settimana.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato della situazione, citando sia le dichiarazioni militari statunitensi che i rapporti dei media iraniani.




