Amazon Leo ha proposto una costellazione satellitare di fino a 5.105 satelliti per offrire servizi di voce, dati e emergenza direttamente dal dispositivo, con l'obiettivo di integrare le reti terrestri. L'iniziativa, che inizierà nel 2028, prevede la partnership con gli operatori globali di reti mobili e l'utilizzo dello spettro di Globalstar. Questa espansione segna l'ingresso di Amazon nel mercato del direct-to-device, in competizione con aziende come SpaceX e AST SpaceMobile. Il progetto affronta sfide tra cui una limitata capacità di lancio di razzi. Amazon ha già implementato circa 390 satelliti per servizi a banda larga e ha stretto partnership con diversi fornitori di telecomunicazioni.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni sulle iniziative satellitari di Amazon senza favorire apertamente alcuna ideologia politica.



