Nellie Lannen, una bambina di 11 anni, ha ricevuto un risarcimento di 950.000 euro dopo che una molla non approvata è stata inserita nel suo corpo durante un intervento chirurgico alla colonna vertebrale al Temple Street Children's Hospital di Dublino nel 2020. L'intervento è stato eseguito da Children's Health Ireland (CHI), e l'incidente è legato a una più ampia controversia riguardante l'uso non autorizzato di molle durante le procedure spinali all'ospedale. I genitori di Nellie hanno intentato una causa contro CHI, accusando la negligenza medica che l'ha privata di un trattamento adeguato per la sua grave cifosi, portando a un peggioramento della qualità della vita e una riduzione dell'aspettativa di vita. L'Autorità per l'informazione e la qualità sanitaria (Hiqa) ha precedentemente esaminato la questione e ha scoperto che molle non autorizzate sono state utilizzate come parte di un approccio chirurgico alternativo per bambini con condizioni di vita limitanti, anche se questo è stato ritenuto scarsamente governato e inappropriato.
Lettura del bias (Centro): L'articolo riporta un caso legale che coinvolge un fornitore di assistenza sanitaria e discute le conclusioni di un'autorità di regolamentazione indipendente (Hiqa).





