Le autorità messicane hanno effettuato un'irruzione in un deposito a noleggio intestato a Thomas Markle, padre di Meghan Markle, nella Baja California, nell'ambito di un'indagine sulla detenzione di immagini di abusi su minori. L'inchiesta è stata avviata a seguito di segnalazioni della scorsa settimana secondo cui la polizia filippina aveva scoperto materiale simile in un'abitazione precedentemente occupata dall'82enne fotografo in pensione. I pubblici ministeri messicani hanno dichiarato di aver agito in seguito a una segnalazione anonima riguardante presunti materiali pedopornografici conservati nel deposito, che non era stato pagato dal 2024 ma era ancora sotto controllo. Gli investigatori hanno sequestrato riviste asiatiche risalenti a due decenni e attrezzature informatiche, che saranno esaminate a livello federale. Thomas Markle ha negato le accuse in un'intervista al Daily Mail, definendole "menzogne", mentre sua figlia, la Duchessa di Sussex, ha espresso profonda preoccupazione e ha citato la sua conoscenza di accuse preoccupanti nei suoi confronti come motivo della loro separazione.
Lettura del bias (Centro): L'articolo si basa esclusivamente su dichiarazioni ufficiali della procura e citazioni dirette delle parti coinvolte, presentando le procedure legali e le reazioni personali senza aggiungere commenti o prendere posizione.




