Un recente sondaggio Reuters/Ipsos rivela che il rating di approvazione di Donald Trump ha raggiunto un minimo record del 33%, segnando il terzo sondaggio consecutivo in cui riceve tale sostegno. Questo calo è attribuito alla diffusa insoddisfazione per la sua gestione della guerra e della gestione economica dell'Iran. Il Partito Democratico sembra guadagnare slancio prima delle elezioni di medio termine, con il 46% dei democratici auto-identificati che esprimono forte entusiasmo per il voto a novembre, rispetto al 31% dei repubblicani. Gli elettori indipendenti mostrano anche una preferenza per i democratici rispetto ai repubblicani, con il 36% che li sceglie contro il 22% per i repubblicani. Il rating di approvazione di Trump rimane inferiore a quello del suo predecessore, Joe Biden, che aveva il 35% di approvazione nell'ottobre 2024. Le preoccupazioni per l'inflazione e l'aumento dei prezzi del carburante hanno ulteriormente eroso la fiducia del pubblico, con solo il 36% a sostegno dello sforzo di guerra. Inoltre, il 71% degli americani, compresi quattro dei dieci repubblicani, disapprovano l'approccio di Trump alla gestione delle elezioni di medio termine, rispetto al 31% dei repubblicani.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra il calo dei voti di Trump come una questione politica significativa, sottolineando la diffusa insoddisfazione per le sue politiche e la sua leadership.


