Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che almeno 26 persone sono state uccise in attacchi aerei russi che hanno colpito una scuola nella città di Komyshuvakha, nella regione di Zaporizhzhia, utilizzata come rifugio e centro di distribuzione di aiuti umanitari. Zelensky ha affermato tramite Telegram che le forze russe hanno lanciato due attacchi separati, il secondo dei quali ha coinvolto nove bombe che hanno colpito direttamente il rifugio, definendo l'incidente un atto terroristico deliberato contro i civili che si riunivano settimanalmente per ricevere aiuti. I servizi di emergenza hanno confermato che tra le vittime vi erano due membri della squadra di soccorso e quattro agenti di polizia, mentre cinque persone sono ancora ricoverate in ospedale. Il governo ucraino ha dispiegato risorse aggiuntive per le operazioni di ricerca e soccorso nella zona. L'attacco è avvenuto in un momento di crescente tensione tra Kiev e l'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump, che recentemente si è avvicinata a Mosca attraverso un accordo di acquisto di gasolio.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo si basa esclusivamente su fonti ufficiali ucraine e utilizza termini carichi di emotività, come "attacco vile" e "terrorismo", omettendo qualsiasi prospettiva russa o verifica indipendente delle specifiche affermazioni tattiche.



