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“Al funerale di mio padre Michael nessuno dei figli si è mosso per parlare, quindi ho detto ‘Fancu*o, ci penso io’. Non sono mai riuscita a riguardare quel momento”: parla Paris Jackson
Italy🏛️ PoliticaCentro6 gg fa

“Al funerale di mio padre Michael nessuno dei figli si è mosso per parlare, quindi ho detto ‘Fancu*o, ci penso io’. Non sono mai riuscita a riguardare quel momento”: parla Paris Jackson

Paris Jackson, figlia del defunto Michael Jackson, ha raccontato la sua esperienza di parlare al funerale di suo padre nel 2009 durante un'intervista con il podcast 'Call Her Daddy'. A soli 11 anni, è stata spinta sotto i riflettori e ha dovuto pronunciare un discorso di addio simbolico. Ha spiegato che nessuno dei suoi fratelli si è fatto avanti per parlare, spingendola a prendere l'iniziativa. Nonostante l'evento si sia verificato oltre 17 anni fa, Paris non ha mai rivisto il filmato di quel giorno, riflettendo su come il momento si sia sentito sia lento che significativo. Ha descritto l'atto come una forma di 'iniziazione energetica', che segna l'inizio della sua vita strettamente legata alla musica, ai palchi e ai microfoni.

Paris Jackson, figlia del defunto icona del pop Michael Jackson, ha parlato pubblicamente per la prima volta della sua esperienza nel pronunciare un discorso spontaneo durante il funerale di suo padre nel 2009. La 28enne ha raccontato il momento emotivo durante un'intervista con il podcast di Alex Cooper, Call Her Daddy, trasmesso il 12 agosto 2026.

A soli 11 anni, Paris si ritrovò al centro dell'attenzione globale durante il funerale tenutosi a Los Angeles, in California. La cerimonia ebbe luogo sei mesi dopo la morte di Michael Jackson il 25 giugno 2009, in seguito a un processo molto pubblicizzato per accuse di molestie sui minori. Paris era una dei tre bambini presenti, insieme ai suoi fratelli Prince e Blanket, e non aveva preparato nulla in anticipo. Secondo il suo racconto, qualcuno chiese se qualcuno dei bambini voleva parlare, ma tutti rimasero in silenzio. Fu allora che Paris decise di prendere il microfono.

Paris ha sottolineato che l'atto si è sentito quasi come un'iniziazione nel mondo della performance e della vita pubblica, che avrebbe modellato gran parte del suo futuro. L'intervista ha riguardato diversi aspetti della vita di Paris, tra cui il suo rapporto con sua madre, Debbie Rowe, con cui si è riconnessa dopo anni di allontanamento. Ha anche discusso la fine del suo fidanzamento con l'attore Justin Long, anche se i dettagli della loro separazione non sono stati elaborati.

La conversazione con Cooper segnò una rara opportunità per Paris di riflettere sul suo passato, in particolare sull'intenso controllo e l'attenzione dei media che seguirono la morte di suo padre. Il ricordo del funerale di Paris evidenzia l'immenso peso posto sulle giovani spalle durante un momento profondamente traumatico. All'età di 11 anni, divenne un simbolo di dolore per milioni di persone, eppure non ha mai rivisto il filmato di quel giorno.

Le sue parole rivelano un mix di vulnerabilità e determinazione, riflettendo sia l'onere che la resilienza richiesti per affrontare una perdita di così alto profilo in tenera età. Il funerale, a cui hanno partecipato fan, celebrità e membri dell'industria dell'intrattenimento, è stato un momento decisivo nell'eredità di Michael Jackson, la cui influenza continua a risuonare a livello globale. Le riflessioni di Paris offrono una visione della complessa dinamica all'interno della famiglia Jackson, plasmata dalla fama, dalla tragedia e dalle sfide di crescere sotto lo sguardo pubblico costante.

Paris ha già espresso interesse per la musica e il lavoro di advocacy, suggerendo che il suo percorso continua ad evolversi indipendentemente dall'eredità di suo padre. Mentre si muove avanti, la sua sincerità sul passato sottolinea il processo in corso di guarigione e scoperta di sé.

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Il Fatto Quotidiano logoIl Fatto QuotidianoIndipendenteCentroFattualità 85Obiettività 709 gg fa
“Al funerale di mio padre Michael nessuno dei figli si è mosso per parlare, quindi ho detto ‘Fancu*o, ci penso io’. Non sono mai riuscita a riguardare quel momento”: parla Paris Jackson

Paris Jackson, figlia del defunto Michael Jackson, ha raccontato la sua esperienza di parlare al funerale di suo padre nel 2009 durante un'intervista con il podcast 'Call Her Daddy'. A soli 11 anni, è stata spinta sotto i riflettori e ha dovuto pronunciare un discorso di addio simbolico. Ha spiegato che nessuno dei suoi fratelli si è fatto avanti per parlare, spingendola a prendere l'iniziativa. Nonostante l'evento si sia verificato oltre 17 anni fa, Paris non ha mai rivisto il filmato di quel giorno, riflettendo su come il momento si sia sentito sia lento che significativo. Ha descritto l'atto come una forma di 'iniziazione energetica', che segna l'inizio della sua vita strettamente legata alla musica, ai palchi e ai microfoni.

Lettura del bias (Centro): L'articolo si concentra su un resoconto personale dell'esperienza emotiva di Paris Jackson al funerale di suo padre. Non coinvolge figure politiche, politiche o questioni controverse. Il contenuto è principalmente biografico ed emotivo, senza chiare impostazioni o pregiudizi politici.

Perché fattualità (85): The article reports on an interview with Paris Jackson from August 2026 where she discusses her experience at her father Michael Jackson's funeral in 2009. It aligns with known public information about the funeral and her subsequent statements. While no primary source document was available, the con

Perché obiettività (70): The article presents Paris Jackson's personal account with some emotionally charged language ('Fancu*o') but remains focused on her perspective. There is no overt bias toward any particular viewpoint, though the narrative is inherently subjective as it comes from one individual’s recollection.

Il Fatto Quotidiano logoIl Fatto QuotidianoIndipendenteCentroFattualità 75Obiettività 656 gg fa
“Vivere Neverland con Michael Jackson? Ci è stato detto in modo molto chiaro che tutte le attrazioni presenti non erano per noi. Andare in giro con una maschera per noi era normale”: parla Paris Jackson

Paris Jackson, figlia di Michael Jackson, ha parlato della sua infanzia nella tenuta di Neverland durante un'intervista al podcast 'Call Her Daddy'. Ha descritto il rapporto affettivo con suo padre come un legame profondo e speciale, definendolo 'il mio miglior amico'. Ha spiegato che ha vissuto parte della sua giovinezza a Neverland, dove aveva una routine quotidiana inclusa l'andare a scuola in una stanza adibita a classe. Non ha mai vissuto costantemente a Neverland, ma solo nei primi anni della sua vita.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una conversazione privata e riflessiva tra Paris Jackson e un podcast, senza dibattiti politici o contestazioni di idee.

Perché fattualità (75): The article provides personal accounts from Paris Jackson regarding her childhood at Neverland, including details about her daily life and relationship with Michael Jackson. It references the sale price of Neverland ($22 million) and mentions her current age and interests, which align with public re

Perché obiettività (65): The article presents Paris Jackson’s personal reflections and quotes, which can be seen as subjective. While it does not overtly take sides, it frames the narrative through her perspective, potentially influencing the reader’s interpretation. The language is descriptive but leans toward emotional st

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