Una donna ucraina sopravvissuta a un mortale attacco aereo russo vicino a Kiev ha descritto come lei e la sua famiglia siano sfuggiti per un pelo alla morte, raccontando il caos dell'attacco che ha lasciato almeno 38 morti. L'incidente è avvenuto nel villaggio di Myla, situato appena fuori la capitale, dove i detriti hanno disseminato case e strade, con resti di munizioni militari sparsi in aree residenziali. I sopravvissuti hanno parlato della distruzione totale, tra cui un bambino di due anni ucciso nell'esplosione, mentre altri hanno raccontato la straziante esperienza di fuggire dalle loro case mentre le esplosioni hanno scosso la zona. L'attacco si è svolto per diversi giorni, con la Russia che ha intensificato i suoi attacchi con droni contro Kiev.
Sabato, il distretto settentrionale della città ha visto più colpi, tra cui uno che ha colpito un edificio commerciale, innescando una reazione a catena che ha portato a esplosioni secondarie. I testimoni hanno descritto di aver visto palle di fuoco e frammenti luminosi che volavano attraverso l'aria, con video condivisi online che catturavano la devastazione. Queste immagini mostravano un deposito di munizioni che probabilmente si accendeva, portando a danni diffusi. Almeno 80 case sono state distrutte o gravemente danneggiate, molte delle quali erano state recentemente riparate dopo essere state colpite durante le prime fasi dell'invasione della Russia nel 2022.
I funzionari ucraini hanno confermato il bilancio, con il capo dell'amministrazione militare di Kiev che ha riferito circa 300 edifici danneggiati nella regione e nelle aree circostanti. Il numero di morti era inizialmente pari a 38, anche se successivamente sono state aggiunte ulteriori vittime. L'aeronautica ucraina ha affermato di aver intercettato un gran numero di droni, con rapporti che indicano che quasi tutti gli attacchi sono stati contrastati. Tuttavia, la frequenza e l'intensità degli attacchi suggeriscono che la Russia ha notevolmente intensificato la sua campagna contro Kiev, utilizzando una tecnologia avanzata di droni che si rivela più impegnativa da intercettare rispetto ai modelli precedenti.
Olena, un residente locale, ha descritto la natura implacabile degli attacchi, osservando che avevano sentito esplosioni e fuoco antiaereo per quattro giorni consecutivi.
La tragedia ha spinto il presidente Volodymyr Zelenskyy ad annunciare un'indagine sull'incidente, affermando che la presenza di munizioni in aree civili era inaccettabile. Ha notato che altre 20 persone sono rimaste ferite, con quattro ancora disperse. L'ufficio del procuratore dello Stato ha avviato un procedimento penale, sottolineando che lo stoccaggio di armi vicino a zone residenziali viola rigide normative. Questo incidente mette in evidenza i rischi continui affrontati dai civili catturati nel fuoco incrociato delle crescenti operazioni militari. Mentre la situazione continua a svilupparsi, le autorità stanno lavorando per valutare la piena portata dei danni e fornire sostegno alle famiglie colpite.
Nel frattempo, il contesto più ampio del conflitto sottolinea la minaccia persistente rappresentata dalle campagne aeree russe, anche se le difese ucraine continuano ad adattarsi a nuove sfide.L'ultimo attacco serve come un triste promemoria del costo umano della guerra, con i sopravvissuti che lottano per ricostruire la vita tra le macerie della guerra.
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