Akhilesh Yadav, capo del Samajwadi Party (SP), affronta le richieste del leader del Bahujan Samaj Party (BSP), Mayawati, di scusarsi pubblicamente con la comunità Jat per le osservazioni ritenute offensive nei confronti della famiglia dell'ex primo ministro Chaudhary Charan Singh. La chiamata arriva dopo che Mayawati ha pubblicato sui social media accusando Yadav di aver fatto commenti "derogatori" sul Rashtriya Lok Dal (RLD) e il suo presidente, il ministro Jayant Chaudhary. Ha etichettato le dichiarazioni come "completamente improprie, indecenti e altamente vergognose", esortando Yadav a chiedere scusa non solo all'RLD e al suo leader, ma anche alla più ampia comunità Jat per ciò che ha definito un insulto all'eredità di Charan Singh.
Questa osservazione, ha sostenuto, non era solo irrispettosa nei confronti dell'RLD, ma anche un affronto al lignaggio di Charan Singh, il cui nipote è Jayant Chaudhary. Charan Singh, che ha ricoperto il ruolo di primo ministro dell'India da luglio 1979 a gennaio 1980, ha avuto una carriera politica di spicco e la sua famiglia continua ad avere influenza all'interno di alcuni circoli regionali. La controversia si aggiunge a una tensione di lunga data tra la SP e la BSP, due importanti entità politiche dell'Uttar Pradesh. Mayawati ha criticato la SP per aver adottato un approccio "narrow-minded" radicato nell'animosità basata sulla casta, sia nei confronti dei partiti rivali che dei suoi ex alleati.
Mayawati ha sottolineato i casi storici di conflitto, tra cui la rottura dell'alleanza SP-BSP nel 1993, che ha portato a scontri violenti a Lucknow nel 1995. Durante questo periodo, i membri del BSP sono stati presumibilmente attaccati dai sostenitori del SP, con Mayawati che affermava che esisteva un complotto per danneggiarla personalmente. Un altro punto di controversia è sorto durante le elezioni del Lok Sabha del 2019, quando il SP e il BSP hanno formato un'altra alleanza. Secondo Mayawati, questa partnership si è sciolta a causa dell'atteggiamento arrogante e egoistico di Akhilesh Yadav dopo che l'alleanza non ha prodotto i risultati elettorali previsti.
Mayawati ha accusato l'SP di formare alleanze esclusivamente per il guadagno politico e di alterare le sue posizioni una volta raggiunti quegli obiettivi. Mayawati ha ulteriormente preso di mira la strategia PDA (Pichhda, Dalit, Alpsankhyak) dell'SP, suggerendo che Yadav ha manipolato l'interpretazione dell'acronimo per servire la sua agenda politica. A volte, ha affermato, il P rappresentava gli interessi delle caste arretrate, mentre in altri, sembrava allinearsi con le preoccupazioni dei brahmini. Questa incoerenza, ha sostenuto, ha minato l'impegno dell'SP per politiche progressiste volte all'elevazione di gruppi emarginati come Dalits, classi arretrate e minoranze.
La sua critica si estendeva alla percezione della negligenza del SP nei confronti delle comunità di casta superiore, in particolare dei bramini, che secondo lei erano stati trascurati nonostante la loro influenza tradizionale. Ha invitato gli elettori a impedire al SP di riconquistare il potere, sottolineando la necessità di allontanarsi da strategie divisive che danno priorità ai guadagni elettorali rispetto alla governance inclusiva.
Con l'avvicinarsi del ciclo elettorale, la richiesta di scuse da parte di Akhilesh Yadav potrebbe segnare una nuova fase della rivalità in corso tra SP e BSP, potenzialmente influenzando il comportamento degli elettori e plasmando il futuro politico della regione.
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