L'articolo discute le preoccupazioni per gli "affari circolari" tra le principali aziende di IA, tracciando paralleli con la crisi del risparmio e del prestito degli anni '80. Questi accordi comportano impegni finanziari significativi tra le aziende di IA e i fornitori di tecnologia come Nvidia, creando un ecosistema interconnesso che può comportare rischi sistemici. OpenAI, Anthropic e xAI hanno stipulato tali accordi, con Anthropic che ha recentemente firmato un accordo da 45 miliardi di dollari con Nscale, sostenuta da Nvidia. Nvidia è centrale in questi accordi, con oltre 750 miliardi di dollari di investimenti correlati all'IA. L'articolo evidenzia i crescenti livelli di debito tra i principali iperscaler, con un debito totale che raggiunge i 1.65 trilioni di dollari attraverso strutture fuori bilancio. Mentre il CEO di Nvidia J. Huangensen contesta le affermazioni sulla circolarità, l'articolo si chiede se la rapida crescita del settore sia alimentata dalle stesse entità che ne traggono profitto.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione degli "affari circolari" come un potenziale rischio sistemico, sottolineando la concentrazione di potere e di influenza finanziaria all'interno di un piccolo gruppo di società di IA.




