Mentre i cyberattacchi diventano più frequenti e sofisticati, in particolare attraverso l'uso dell'intelligenza artificiale, l'attenzione della sicurezza informatica si sta spostando da misure puramente preventive a strategie che minimizzano i danni dopo che si verificano le violazioni. I metodi tradizionali come firewall e controlli di accesso sono ancora considerati vitali, ma esperti come Jan Lane di Visio Cyber AI sostengono che assumere che le violazioni sono inevitabili è ora necessario a causa del rapido ritmo degli attacchi abilitati dall'IA. Questo nuovo approccio enfatizza il render i dati rubati inutilizzabili o senza valore piuttosto che concentrarsi esclusivamente sul mantenere gli aggressori fuori. Le organizzazioni sono invitate a ripensare le loro metriche di sicurezza informatica, allontanandosi dall'assunzione che tutte le violazioni possono essere prevenute a un modello in cui la resilienza è misurata dal ridotto impatto delle violazioni.
Lettura del bias (Centro): L'articolo discute i progressi tecnologici nella sicurezza informatica e non presenta una posizione politica o una controversia, ma si concentra sulla natura in evoluzione delle minacce informatiche e delle strategie di difesa senza prendere posizione o mostrare pregiudizi verso alcuna ideologia politica.



