Le Nazioni Unite stanno sfruttando l'intelligenza artificiale per guidare il progresso in settori critici come l'istruzione, la protezione ambientale e la salute pubblica. In tutte le sue agenzie, l'organizzazione sta implementando strumenti di intelligenza artificiale per sostenere la pace, la sicurezza e i diritti umani, mentre conduce discussioni sulla governance responsabile dell'intelligenza artificiale. Recenti iniziative evidenziano come l'intelligenza artificiale viene utilizzata per creare esperienze di apprendimento personalizzate, ridurre le emissioni di gas serra e migliorare il rilevamento delle malattie. In Giamaica, Ari, sei anni, che lotta con difficoltà di apprendimento, sta beneficiando della tecnologia educativa guidata dall'intelligenza artificiale che trasforma i libri di testo tradizionali in formati interattivi su misura per le sue esigenze.
Secondo Pia Rebello Britto, direttore globale dell'istruzione e dello sviluppo degli adolescenti dell'UNICEF, tali innovazioni rappresentano un cambiamento più ampio verso l'educazione inclusiva. L'iniziativa ADT, sviluppata in collaborazione con gruppi di advocacy locali, mira a superare le barriere affrontate da quasi 240 milioni di bambini a livello globale con disabilità. Mentre il programma è stato istituito prima dell'impennata dell'adozione dell'IA, la sua attuale versione potenziata dall'IA è operativa in 17 paesi, servendo quasi due milioni di bambini.
Allo stesso tempo, il Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (UNEP) sta utilizzando l'IA per combattere il cambiamento climatico affrontando le emissioni di metano, un potente contributore al riscaldamento globale. Il metano è circa 80 volte più efficace dell'anidride carbonica nel trattenere il calore nell'atmosfera. Per affrontare questo problema, l'UNEP ha lanciato il Methane Alert and Response System (MARS) nel 2024.
Martin Krause, direttore della Divisione Cambiamenti Climatici dell'UNEP, ha sottolineato che l'IA migliora significativamente la velocità e l'accuratezza del rilevamento delle perdite rispetto ai metodi manuali, consentendo interventi tempestivi a beneficio sia delle imprese che dell'ambiente. Nel frattempo, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sta integrando l'IA nei sistemi sanitari per migliorare lo screening della tubercolosi (TB) nelle regioni con risorse mediche limitate. In Etiopia, ad esempio, i minatori d'oro sono a più alto rischio di TB a causa dell'esposizione a polvere e silice. La tecnologia di rilevamento assistito da computer (CAD) basata sull'IA consente un'analisi rapida dei raggi X del torace, generando punteggi che indicano la probabilità di TB.
Questo strumento aiuta i radiologi sovraccarichi in contesti a basso reddito, facilitando diagnosi e trattamenti più rapidi. La diagnosi precoce non solo migliora gli esiti dei pazienti, ma riduce anche la diffusione della malattia all'interno delle comunità.
Dalla trasformazione dell'istruzione alla salvaguardia dell'ambiente e al miglioramento della salute pubblica, le Nazioni Unite stanno dimostrando come la tecnologia può essere sfruttata per scopi umanitari. Man mano che questi programmi continuano a crescere, il loro impatto su milioni di vite probabilmente crescerà, rafforzando il potenziale dell'IA come forza per il bene.
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