Il boom dell'IA sta aumentando le sfide legali per i principali produttori di chip sudcoreani come Samsung e SK hynix, che si trovano ad affrontare una causa di class-action statunitense che sostiene che hanno collaborato per ridurre l'offerta di DRAM convenzionale concentrandosi sulla memoria ad alta larghezza di banda (HBM) ad alto margine. La causa coinvolge la Micron Technology con sede negli Stati Uniti e sostiene che le azioni delle società hanno gonfiato artificialmente i prezzi delle DRAM. Secondo John Quinn di Quinn Emanuel, una violazione antitrust richiederebbe la prova di un accordo esplicito tra le aziende. Oltre alle preoccupazioni antitrust, i produttori di chip coreani si trovano a fronteggiare crescenti controversie sui brevetti, in particolare negli Stati Uniti, dove le entità non pratiche (NPE), a volte definite "troll del brevetto", presentano cause legali mirate a tecnologie preziose come HBM. Tra il 2020 e il 2025, il 90,6% delle 610 cause di violazione dei brevetti presentate contro le aziende coreane responsabili di questi brevetti si sono verificate negli Stati Uniti, con 400 NPE di Samsung, per molte di queste cause.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni sulle sfide legali ed economiche affrontate dai produttori di chip sudcoreani a causa del boom dell'intelligenza artificiale, comprese le questioni antitrust e le controversie sui brevetti.





