L'ufficio dell'ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha negato le notizie che suggeriscono un complotto dell'agenzia di intelligence israeliana Mossad per orchestrare un cambio di regime in Iran. L'affermazione, che si sarebbe basata su valutazioni dell'intelligence, affermava che il Mossad era stato coinvolto negli sforzi per destabilizzare il governo iraniano. L'ufficio di Ahmadinejad ha respinto queste accuse come false e fuorvianti, sottolineando la loro mancanza di prove credibili. Il rapporto evidenzia le tensioni in corso tra Iran e Israele, con accuse di spionaggio e operazioni segrete scambiate frequentemente tra le due nazioni. Tali affermazioni spesso rimangono non verificate e fanno parte di un più ampio schema di sfiducia reciproca.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia l'accusa (complotto di cambiamento di regime sostenuto dal Mossad) che la smentita (da parte dell'ufficio di Ahmadinejad) senza favorire apertamente nessuna delle due parti.



