La Corte Suprema Federale di Abuja ha rinviato fino al 15 luglio la sentenza in un caso di confisca che riguarda 57 proprietà legate all'ex ministro della Giustizia nigeriano Abubakar Malami. Il caso, inizialmente previsto per il 6 luglio, è stato ritardato perché il giudice presidente, il giudice Joyce Abdulmalik, non si è seduto il giorno dell'udienza. La Commissione per i crimini economici e finanziari (EFCC) sta cercando la confisca permanente di queste proprietà, sostenendo che sono state ottenute attraverso attività illegali. Il team legale della EFCC ha presentato una dichiarazione giurata dettagliata a sostegno della loro affermazione, mentre gli avvocati di Malami hanno sostenuto che le proprietà sono state acquisite legalmente e che il caso della EFCC si basa sul sospetto piuttosto che su prove concrete. Hanno sottolineato la necessità di testimonianze orali, che la corte in precedenza aveva rifiutato di consentire.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta entrambe le parti dell'argomento legale senza apertamente favorire né l'EFCC né la difesa di Malami.





