L'India sta esplorando la partecipazione al Future Combat Air System (FCAS) della Francia, un'iniziativa di caccia di sesta generazione, in seguito al recente ritiro della Germania dal programma. Secondo una risposta scritta presentata al Parlamento dal Ministero della Difesa dell'India, il paese è attualmente impegnato in discussioni con la Francia per potenzialmente aderire all'FCAS, che ora è guidato esclusivamente dalla Francia.
La partenza della Germania è stata attribuita a differenze sui requisiti operativi dell'aereo, in particolare per quanto riguarda le operazioni basate su portaerei e le capacità di consegna nucleare, caratteristiche integrate nella strategia militare francese ma assenti nel portafoglio di difesa della Germania. L'India, tuttavia, possiede entrambe queste capacità, allineando i suoi interessi strategici più strettamente con i francesi. Questa compatibilità rafforza la logica della collaborazione indo-francese su un caccia di sesta generazione in grado di affrontare le esigenze di difesa reciproca migliorando al contempo la loro partnership industriale.
Il primo ministro Narendra Modi ha incontrato il presidente francese Emmanuel Macron a Nizza nel mese di giugno e ha gettato le basi per questa nuova fase della cooperazione di difesa India-Francia, elevando le loro relazioni bilaterali a una partnership strategica globale speciale. Durante le loro discussioni, entrambi i leader hanno sottolineato l'importanza della co-progettazione, del co-sviluppo e della co-produzione di sistemi di difesa avanzati, concentrandosi sulle tecnologie di nuova generazione come nucleo del loro allineamento strategico.
Le discussioni si sono estese oltre l'acquisto di jet Rafale, sottolineando la necessità di uno sviluppo congiunto che si traduca in un aumento delle attività di progettazione, produzione e produzione all'interno dell'India. Questo approccio si allinea con l'obiettivo più ampio di Nuova Delhi di raggiungere l'autosufficienza nella difesa. Prima della visita del PM Modi in Francia, l'Air Chief Marshal AP Singh ha incontrato funzionari francesi, tra cui il generale Jérôme Bellanger, capo di stato maggiore della Forza aerea e spaziale francese, e importanti società di difesa come Dassault Aviation, Thales, Safran e MBDA. Questi incontri hanno sottolineato l'importanza del rapporto strategico di lunga data tra i due paesi.
I caccia di sesta generazione rappresentano un'evoluzione significativa rispetto agli attuali aerei di quinta generazione. Si prevede che incorporino caratteristiche come la configurazione stealth in tutti gli aspetti, l'ingegneria digitale, i motori a ciclo variabile, i transistor al nitruro di gallio per sistemi radar avanzati e le armi ad energia diretta. I vantaggi operativi deriveranno dall'intelligenza artificiale integrata, dagli strumenti di guerra cibernetica e dalla squadra di piloti e senza pilota con i droni wingman fedeli.
Gli Stati Uniti stanno sviluppando il loro F-47 nell'ambito del progetto Next Generation Air Dominance insieme al Navy's F/A-XX, mentre la Cina sta testando i prototipi designati J-36 e J-50. Un programma di caccia di sesta generazione India-Francia potrebbe non solo migliorare la potenza aerea di entrambe le nazioni, ma anche affermarli come forze fondamentali nel plasmare il futuro del combattimento aereo.
La difesa rimane il pilastro centrale di questa relazione, contrassegnata da traguardi come la consegna di 36 jet Rafale nel 2022, la messa in servizio del sesto sottomarino Scorpene nel 2025 e gli accordi per 26 aerei Rafale-M per la Marina militare indiana con trasferimento di tecnologia. La collaborazione industriale si è ulteriormente approfondita, esemplificata dalla presenza di Safran ad Hyderabad, contribuendo alla crescente base di produzione di difesa dell'India.
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