L'ex commissario dell'AFL Colin Carter ha lanciato una critica scottante della struttura di compensazione esecutiva della lega nel suo libro di recente uscita, Ideas and Reflections: From Four Decades Inside the AFL Bubble. Nella pubblicazione, Carter definisce l'attuale scala salariale per gli esecutivi dell'AFL "indefendibile", evidenziando la netta disparità tra i guadagni dei principali funzionari e dei giocatori più pagati. Secondo Carter, il capo esecutivo dell'AFL ha guadagnato più di $ 3 milioni all'anno durante un periodo in cui il giocatore più pagato ha guadagnato meno di $ 1 milione. Le osservazioni arrivano in un contesto di crescente controllo pubblico delle pratiche finanziarie e delle decisioni di governance della lega.
Le critiche di Carter si estendono oltre i salari esecutivi. In un messaggio al presidente di North Melbourne, Sonja Hood, la avvertì che potrebbe non apprezzare i suoi commenti pubblicati sulla decisione del club di rifiutare le opzioni di trasferimento in Gold Coast o Tasmania. Ha descritto la posizione del club come "deplorabile" e un'opportunità persa sia per i Kangaroos che per la concorrenza più ampia.
L'ex commissario ha anche messo in discussione la governance dell'AFL durante il mandato dell'ex presidente Richard Goyder, in particolare la decisione di concedere al MCG i diritti esclusivi per ospitare la grande finale fino al 2059. Carter suggerisce che questa mossa ha minato l'equità del programma di incontri e solleva preoccupazioni sull'influenza di personalità senior all'interno della lega.
In un altro capitolo del suo libro, intitolato What I Don't Understand, Carter esprime confusione per la riluttanza dell'AFL a sperimentare una finale crepuscolare, un formato che ha guadagnato popolarità durante la pandemia.
Carter critica il silenzio della lega sul gioco d'azzardo, sottolineando che contrasta nettamente con i suoi sforzi per promuovere altre cause sociali. Egli fa anche riferimento alla controversia sulla premiership del 1995 del Carlton, affermando che il club è stato fortunato a non perdere il suo titolo a causa della clemenza nell'applicazione delle regole sul tetto salariale.
Il libro di Carter include un'analisi dettagliata delle iniziative passate, tra cui la creazione della Commissione AFL indipendente nei primi anni '90, la ricostruzione del Great Southern Stand e il ritorno dei membri della VFL al MCG. Questi contributi sottolineano il suo profondo coinvolgimento nella formazione della moderna AFL. Bill Kelty, una figura rispettata nel calcio australiano, si riferisce a Carter come uno dei "padri della moderna AFL", sottolineando il significato delle sue intuizioni sull'evoluzione della lega.
Mentre la lega continua a affrontare complesse sfide finanziarie e operative, le critiche di Carter servono come una chiamata provocatoria per una maggiore trasparenza, riforma e allineamento tra la retribuzione dei dirigenti e il benessere dei giocatori.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore