ON
← Torna al feed
AfD-Fakes contro il postcolonialismo: la colpa bianca è stata riciclata
Germany🏛️ PoliticaCentro12 gg fa

AfD-Fakes contro il postcolonialismo: la colpa bianca è stata riciclata

L'articolo discute le azioni del deputato dell'AfD Matthias Helferich, che critica la ricerca postcoloniale e promuove una campagna contro il "postcolonialismo" etichettandolo come una "battaglia culturale di sinistra" che attribuisce falsamente una "colpa bianca".Helferich sostiene che questa narrazione cerca di distorcere i resoconti storici del colonialismo e del nazionalsocialismo, con l'obiettivo di presentare un'immagine negativa della storia della Germania.La sua campagna include un sito web e una brochure che tentano di contrastare ciò che egli chiama "schuldstolz" (orgoglio del debito) dell'Europa, ma critici come Berit Kö sottolineano che i materiali contengono inesattezze, come la rappresentazione errata delle origini degli attivisti e l'uso di immagini razziali.L'articolo evidenzia le preoccupazioni sulla distorsione delle narrazioni storiche e il potenziale di disinformazione politica nel discorso.

Il politico di estrema destra tedesco dell'AfD Matthias Helferich ha lanciato una campagna per sfidare gli studi postcoloniali, accusandoli di promuovere una narrativa di "colpa bianca".L'iniziativa, che include un sito web e una brochure scaricabile, mira a screditare la ricerca postcoloniale presentandola come una battaglia culturale di sinistra radicata nella creazione di miti. Secondo uno studio di Berit Kö, ricercatore del progetto "Storia invece di miti" presso l'Università di Jena, gli sforzi di Helferich si basano fortemente su disinformazione e rappresentazione errata.

Il suo approccio prevede l'utilizzo di contenuti inventati, che Kö definisce "Fakes", per rimodellare le narrazioni storiche. La campagna, intitolata "Post-Kolonialismus", presenta un design user-friendly e include una brochure che sostiene di esporre i miti che circondano il passato coloniale della Germania. Tuttavia, il materiale contiene imprecisioni e affermazioni fuorvianti, secondo Kö. Un esempio citato da Kö è la cattiva attribuzione di una citazione attribuita all'attivista afrikaner Ambalavaner Sivanandan. Mentre la citazione è usata per suggerire una critica del colonialismo europeo, Sivanandan in realtà proveniva dallo Sri Lanka ed era associato all'Istituto di relazioni razziali a Londra.

Kö sottolinea che questo errore illustra come la campagna tenta di semplificare complesse questioni storiche attraverso generalizzazioni razziali. Una foto che accompagna la citazione mostra una donna nera che alza la mano, generata dall'intelligenza artificiale, rafforzando il tono divisivo della campagna. La campagna di Helferich cerca di sfidare l'idea che la Germania sia responsabile della sua storia coloniale.

Un'altra affermazione chiave del opuscolo è che il commercio transatlantico degli schiavi non è iniziato fino a più tardi, che Kö chiama un argomento dell'uomo di paglia. Spiega che i testi storici standard non contestano questa affermazione. Allo stesso modo, Helferich contesta la nozione che l'Europa abbia mantenuto la schiavitù in Africa, sostenendo invece che le potenze coloniali hanno cercato di stabilire zone di libero scambio. Kö contraddice che la Conferenza di Berlino del 1884-85, spesso citata come punto di svolta nella colonizzazione africana, si è concentrata principalmente sulla divisione dei territori piuttosto che sull'abolizione della schiavitù. Helferich sfida anche la classificazione della rivolta Herero come genocidio, suggerendo che le vittime erano responsabili del loro destino.

La campagna sembra essere parte di uno sforzo più ampio da parte dell'AfD per rimodellare il discorso pubblico intorno all'eredità coloniale della Germania. Inquadrando la borsa di studio postcoloniale come uno strumento di pregiudizio politico, Helferich e i suoi alleati mirano a minare il consenso accademico e promuovere narrazioni alternative. Questa strategia riflette una tendenza più ampia tra i gruppi di destra a rifiutare la responsabilità storica e enfatizzare l'eccezionalismo nazionale.

Mentre il dibattito sul passato coloniale della Germania continua, studiosi e attivisti rimangono preoccupati per la diffusione della disinformazione. Con la campagna di Helferich che guadagna terreno online, c'è una crescente pressione per garantire che le discussioni sulla storia coloniale siano basate sull'accuratezza dei fatti. La controversia sottolinea la lotta in corso tra verità storica e agende ideologiche nella politica contemporanea.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Nel mondo

Lo stesso evento come riportato in altri paesi.

Nel mondo

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Verifica delle affermazioni

Le principali affermazioni fattuali e quante fonti le sostengono o le contestano.

Verifica delle affermazioni

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

2 servizi

Frankfurter Allgemeine (FAZ) logoFrankfurter Allgemeine (FAZ)Indipendente🔒ProgressistaFattualità 80Obiettività 7012 gg fa
AfD e fantasie di violenza: scherzo e verità del 20 luglio

L'articolo discute l'uso della satira e dell'umorismo da parte dell'AfD (Alternativa per la Germania) durante il loro evento del 20 luglio, che includeva il canto dell'inno nazionale della Germania orientale e il riferimento a fantasie violente contro figure politiche come Merkel e Merz. L'autore critica questo come una forma di satira politicamente motivata che dà un peso serio a contenuti precedentemente umoristici o satirici. L'articolo collega anche questo comportamento a opinioni più ampie dell'AfD sui regimi storici (DDR, Germania nazista) e la loro posizione nei confronti degli attuali oppositori politici, degli immigrati e dei cittadini "indesiderabili".

Lettura del bias (Progressista): L'articolo definisce l'uso da parte dell'AfD di riferimenti storici e immagini violente come ideologicamente estremi e potenzialmente dannosi, in linea con le critiche di sinistra della politica di estrema destra.

Perché fattualità (80): The article discusses the AfD's use of satire and humor, referencing the 20. Juli and potential connections to historical events. It mentions political strategies and personal politics, which are supported by general knowledge of AfD activities. No primary source is cited, but the content reflects c

Perché obiettività (70): While the article presents a critical view of the AfD, it does so with some nuance, acknowledging the freedom of speech and satire. However, it still frames the party's actions in a somewhat negative light, suggesting a slight bias despite efforts to remain balanced.

taz – die tageszeitung logotaz – die tageszeitungIndipendenteConservatoreFattualità 75Obiettività 6015 gg fa
AfD-Fakes contro il postcolonialismo: la colpa bianca è stata riciclata

L'articolo discute le azioni del deputato dell'AfD Matthias Helferich, che critica la ricerca postcoloniale e promuove una campagna contro il "postcolonialismo" etichettandolo come una "battaglia culturale di sinistra" che attribuisce falsamente una "colpa bianca".Helferich sostiene che questa narrazione cerca di distorcere i resoconti storici del colonialismo e del nazionalsocialismo, con l'obiettivo di presentare un'immagine negativa della storia della Germania.La sua campagna include un sito web e una brochure che tentano di contrastare ciò che egli chiama "schuldstolz" (orgoglio del debito) dell'Europa, ma critici come Berit Kö sottolineano che i materiali contengono inesattezze, come la rappresentazione errata delle origini degli attivisti e l'uso di immagini razziali.L'articolo evidenzia le preoccupazioni sulla distorsione delle narrazioni storiche e il potenziale di disinformazione politica nel discorso.

Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la critica dell'AfD alla ricerca postcoloniale come una legittima sfida alle "battaglie culturali di sinistra", mentre sottolinea la posizione del partito contro ciò che percepisce come narrazioni storiche parziali.

Perché fattualità (75): The article reports on AfD MP Matthias Helferich's criticism of postcolonial research, citing a study that reveals 'Intentionen und Fakes'. It references specific individuals like Berit Kö and mentions his political affiliations and activities. While there is no primary source, the information align

Perché obiettività (60): The tone is critical of the AfD and postcolonial research, using terms like 'weiße Schuld' and 'linken Kulturkampf', which carry ideological weight. The article frames Helferich's actions as part of a broader pattern, suggesting a biased perspective rather than presenting multiple viewpoints.

Manteniamo le notizie oneste.

ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.

Diventa sostenitore

Storie correlate