L'articolo discute le azioni del deputato dell'AfD Matthias Helferich, che critica la ricerca postcoloniale e promuove una campagna contro il "postcolonialismo" etichettandolo come una "battaglia culturale di sinistra" che attribuisce falsamente una "colpa bianca".Helferich sostiene che questa narrazione cerca di distorcere i resoconti storici del colonialismo e del nazionalsocialismo, con l'obiettivo di presentare un'immagine negativa della storia della Germania.La sua campagna include un sito web e una brochure che tentano di contrastare ciò che egli chiama "schuldstolz" (orgoglio del debito) dell'Europa, ma critici come Berit Kö sottolineano che i materiali contengono inesattezze, come la rappresentazione errata delle origini degli attivisti e l'uso di immagini razziali.L'articolo evidenzia le preoccupazioni sulla distorsione delle narrazioni storiche e il potenziale di disinformazione politica nel discorso.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la critica dell'AfD alla ricerca postcoloniale come una legittima sfida alle "battaglie culturali di sinistra", mentre sottolinea la posizione del partito contro ciò che percepisce come narrazioni storiche parziali.






