Uno studio di Mónica Ancira Moreno dell'Osservatorio Materno Infantil dell'Università Iberoamericana mette in guardia contro l'eccessiva esposizione agli schermi per i bambini piccoli. Racconta che i bambini sotto l'età di un anno dovrebbero evitare completamente gli schermi, mentre quelli di età compresa tra due e quattro anni non dovrebbero avere più di un'ora di tempo giornaliero davanti agli schermi, che dovrebbe servire come riferimento piuttosto che un limite rigoroso. Ancira sottolinea che i primi cinque anni di vita sono critici per lo sviluppo, in particolare in aree come il linguaggio, l'attenzione, la regolazione emotiva e le abilità sociali. La discussione si estende oltre l'etichettatura degli schermi come 'buoni' o 'cattivi', concentrandosi invece su fattori come l'età di esposizione, la durata dell'uso, i contenuti consumati e le attività da schermo. Ciò avviene nel contesto di dibattiti nazionali sulla regolamentazione dei telefoni cellulari e di altri dispositivi nelle scuole.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta avvertenze di esperti e preoccupazioni ufficiali sull'esposizione dei bambini allo schermo, inclusi i contributi del Segretariato per l'istruzione pubblica (SEP).






