Gli scienziati hanno sviluppato una tecnica di imaging ottica avanzata chiamata imaging metabolica ottica (OMI) che consente la misurazione non invasiva dell'attività metabolica in singole cellule immunitarie all'interno di un campione di sangue complesso. Questo metodo, che utilizza cofattori metabolici naturali e microscopia a due fotoni, fornisce informazioni dettagliate sulla funzione cellulare senza alterare le cellule o richiedere etichette fluorescenti. La ricerca, condotta da Melissa Skala presso il Morgridge Institute for Research e l'Università del Wisconsin Madison, evidenzia il potenziale dell'OMI per migliorare la comprensione di malattie come il cancro e i disturbi autoimmuni, nonché migliorare le terapie cellulari come i trattamenti CAR T-cell. Lo studio è stato pubblicato su Biophotonics Discovery.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la ricerca scientifica senza implicazioni politiche. Si concentra sui progressi medici e sulle innovazioni tecnologiche nell'immunologia, che non coinvolgono argomenti politicamente carichi come la governance, le elezioni o le politiche sociali.






